Milan sconfitto in amichevole oggi a Dubai: finisce 2-1 per l'Arsenal. Pioli schiera i suoi con il 4-2-3-1, in attesa dei recuperi degli infortunati (Calabria tra tutti è il più vicino al rientro) e dei nazionali. Ecco la formazione schierata inizialmente: Tatarusanu; Kalulu, Gabbia, Tomori, Pobega; Tonali, Vranckx; Saelemaekers, Adli, Rebic; Origi. La buona notizia è il pieno recupero di Brahim Diaz, subentrato nella ripresa. Segnali positivi soprattutto da Tomori, Adli (molto attivo soprattutto nella prima frazione di gioco) e Origi, che ha colpito una traversa dopo una gran giocata personale. Deludente invece la prestazione di Rebic, mai realmente in partita.
Milan, tutti i segnali dal ko per 2-1 contro l'Arsenal: da Tomori a Brahim Diaz e Origi
Ecco il racconto del match da Gazzetta.it: "Adli ha un’altra chance da numero 10, Origi da centravanti. Sufficienza per entrambi: Yacine è nel vivo del gioco, Pioli lo incarica della costruzione e dei calci piazzati. Origi colpisce una traversa con un destro a giro da fuori e manca una conclusione più facile: colpo di testa a lato su cross del solito Adli. Il Milan arriva al tiro anche con Pobega e Saelemaekers: sul piano del gioco fa meglio della capolista della Premier. Che però prima, siamo al 21’, approfitta di una punizione dal limite (arbitro severo con Kalulu) con Odegaard che infila Tatarusanu. E poi ancora, minuto 41’, quando è il portiere rossonero a sbagliare in costruzione: è pronto l’inserimento di Nelson per il raddoppio.
Diverso è quello che succede nella ripresa, che il Milan inizia con Diaz al posto di Saelemaekers (lo spagnolo va a destra, lasciando il centro della trequarti ad Adli, evidentemente promosso) e Thiaw terzino destro per Kalulu. L’Arsenal spinge dai primi minuti, arrivando al dominio del gioco intorno a metà ripresa. Quando cominciano i cambi rossoneri, (dentro i baby Bozzolan, El Hilali, già dentro da qualche minuto Lazetic) e il ritmo rossonero cala ancora. Anche se poi trova con Tomori al 33’ (punizione di Tonali) il gol di testa del 2 a 1. La prossima uscita della tournée sarà tra tre giorni contro il Liverpool, quando Pioli si aspetta altri segnali di crescita. Anche se dovrà ancora rinunciare agli assenti mondiali e a chi qui (da Ibra a Maignan) lavora per recuperare", si legge.
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