SOS Fanta News ULTIM'ORA - L'esito degli esami per Ibra, Calhanoglu e Rebic: che tegola per Zlatan! I tempi di recupero

ULTIM'ORA - L'esito degli esami per Ibra, Calhanoglu e Rebic: che tegola per Zlatan! I tempi di recupero

Alessandro Cosattini

Arrivano aggiornamenti importanti sugli infortunati di casa Milan dopo la vittoria di ieri contro la Roma. E le notizie che arrivano sono pessime per Stefano Pioli e la squadra rossonera. Soprattutto per Zlatan Ibrahimovic: è lesione muscolare per lui e dunque salterà la prossima con l'Udinese, ma non solo. Di seguito le novità in arrivo direttamente dal Milan sulle condizioni di Ibra stesso, Hakan Calhanoglu e Ante Rebic.

TEGOLA IBRA - Per Ibrahimovic si tratta di una lesione del muscolo lungo adduttore sinistro. Verrà rivalutato con esame strumentale fra una decina di giorni e salterà dunque Udinese e Verona, ma molto probabilmente anche il Manchester United l'11 marzo. Quasi impossibile il rientro col Napoli il 14, visto che per uno stop di questo tipo i tempi vanno dai 15 ai 20 giorni: il Milan spera di riaverlo prima della sosta del 21 marzo (il 18 c'è il ritorno con lo United, il 21 c'è la Fiorentina e poi la sosta). Anche per la Gazzetta dello Sport rischia tre settimane di stop, mentre Sky spiega: "Ibra si è stirato di nuovo, lo stop non sarà breve". Una tegola pesante per il Milan, soprattutto perché c'è ai box anche Mario Mandzukic.

CALHANOGLU E REBIC - Per Hakan Calhanoglu gli esami strumentali hanno evidenziato un diffuso edema dei muscoli flessori mediali della coscia sinistra. Verrà rivalutato secondo evoluzione clinica, ma appare improbabile una sua presenza contro l'Udinese e seguiranno aggiornamenti in vista del Verona (è da considerare a rischio al momento). Sicuramente non verranno corsi rischi e il vero obiettivo per lui è il recupero al 100% con il Manchester United. Le rassicurazioni sono arrivate invece da Ante Rebic: gli esami strumentali all'anca hanno dato esito negativo e dunque salvo sorprese ci sarà già con l'Udinese. Due brutte notizie e un sospiro di sollievo per Pioli.