Sinisa Mihajlovic dice tutto sul suo Bologna. Alla vigilia della sfida con l'Atalanta, l'allenatore ha parlato di tanti temi tra campo e mercato. Queste le sue dichiarazioni riportate da TMW:
Mihajlovic: "Arnautovic va gestito. Orsolini vive sulle nuvole, Barrow, Tomiyasu e Vignato..."
ARNAUTOVIC - “Ha un piccolo fastidio che dobbiamo essere bravi a gestire. Valuteremo anche lui come si sente. Per quanto riguarda il centrocampo, non cambieremo nulla anche al netto delle due assenze. Sappiamo chi andiamo a incontrare. Cercheremo di provare a giocarci il risultato poi vedremo quello che succede. Abbiamo preparato bene la partita, i ragazzi stanno bene e abbiamo un arbitro che è uno dei pochi che non fischia, come piace a me. Sappiamo che sarà una battaglia".
KINGLSEY - "Lui si è sempre allenato bene. Potrei anche decidere di farlo giocare domani: col Borussia e col Liverpool ha fatto bene. Devo solo capire che cosa è meglio per noi".
VIGNATO - "Con la Salernitana tutti hanno fatto bene, anche quelli che sono entrati. Io non penso che avremo problemi a fare gol, pensate che il giorno prima della partita con la Salernitana abbiamo allenato i calci piazzati e abbiamo fatto schifo... Poi durante il match abbiamo fatto due gol da calcio d'angolo. Per le partite bisogna in primis scegliere i primi 11, poi in corso d'opera si vede chi può aiutare. Vignato è un giocatore che quando sta bene anche a partita in corso fa la differenza, ha grande qualità".
ORSOLINI - "Orsolini non ha la testa, lui vive sulle nuvole, quindi non sta vivendo queste voci. Nel bene e nel male. Lui è un giocatore da altri e bassi, quest'anno devo dire più alti che bassi. E' il suo carattere ed è bello così".
MEDEL - "Noi non sostituiamo a livello numerico, sostituiamo per prendere qualcuno che possa darci una mano. Medel sta bene, sta sempre meglio quando gioca che quando non gioca, ma è il suo carattere. La scorsa partita ha fatto bene, e domani giocherà di nuovo. Io so che lui quando non gioca va gestito in un'altra maniera... Non so se va o non va. Io la mattina guardo il direttore e chiedo chi abbiamo preso e chi è partito, così è una sorpresa".
SOSTA - "Purtroppo si, perché per quelli che non stanno ancora benissimo o hanno qualche problema, tipo Arnautovic, rischiano di farsi male. Soprattutto lui che quando va in nazionale fa quello che vuole, come facevo io. Per una società come la nostra che in rosa ha 14/15 nazionali è un orgoglio anche se preferirei averli tutti qua, ma non si può avere tutto".
THEATE - "Abbiamo parlato poco, in fiammingo. Ci parlerò sicuramente di più dopo la sosta, perché anche lui parte. E' un ragazzo giovane, anche se dovrà adattarsi con la lingua ma fortunatamente abbiamo Marco Di Vaio che parla francese quindi lo mettiamo su di lui così fa qualcosa (ride, ndr)".
BARROW - "In primis non dobbiamo dimenticare che è un giocatore giovanissimo. Inoltre ha pure avuto il Covid, non ha fatto la preparazione quindi è sicuramente un momento un po' difficile, ma appena torna in condizione sarà un giocatore importantissimo per noi".
TOMIYASU - "Tomiyasu? Forse lo porto a Bergamo perché siamo in emergenza, ma non vorrei che poi all’Atalanta gli venisse un altro pensiero su di lui: se dovesse andare via sarei contento per lui perché quando è arrivato non lo conosceva nessuno e potrebbe andare a giocare in Premier; se resta, sarò felice per me, l’importante è che faccia il professionista com’è fino alla fine. Comunque se dovessimo cedere qualcuno, abbiamo sempre detto che sarà uno e uno soltanto”.
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