SOS Fanta News Mazzarri: "Joao Pedro? Convinto che Mancini lo chiamerà! Dalbert alla Maggio, Keita..."

Mazzarri: "Joao Pedro? Convinto che Mancini lo chiamerà! Dalbert alla Maggio, Keita..."

Guglielmo Cannavale

Un punto per il Cagliari, che ieri ha pareggiato contro il Torino. Walter Mazzarri ha parlato di Joao Pedro e non solo: "Creiamo molto più a destra con Nandez, che viene sempre cercato dai compagni, e Bellanova che ha fatto un’ottima prestazione. A sinistra fatichiamo un po' di più, ma l’ideale sarebbe che Dalbert facesse come Maggio al Napoli. Così si potrebbe iniziare l'azione a destra e concluderla a sinistra. Col tempo penso che ci si possa arrivare. Keita quando sta bene è un partner perfetto per Joao, ma non è nella condizione migliore e ha trovato un giocatore come Bremer che era un giovane con me ed è diventato un campione. Ho due attaccanti che se stanno bene possono fare male, è dietro che a causa di qualche assenza soffriamo maggiormente. Cragno? Solo un errore. Ci sta mancando fortuna e la zampata finale".

CAMBI - "Non ci sta mancando l'alternativa dalla panchina. Non posso dire niente a Pavoletti, non dimentichiamo la loro forza in difesa. E anche alla fine abbiamo creato le nostre palle gol. Con il Sassuolo e ieri potevamo vincerla negli ultimi minuti. Pereiro è stata una mia idea, se avessi messo Deiola non avremmo preso contropiedi, ho voluto rischiare io per vincerla. Alle volte devi forzare per vincere".

JOAO PEDRO - "Joao Pedro è un giocatore completo, un leader, può fare tutto dal centravanti all'uomo di manovra. Non so che scelte abbia fatto da giovane, ma poteva stare nelle squadre di vertice. Italia? Sono convinto che Mancini lo possa chiamare perché ha tecnica, sa giocare in profondità, di spalle, sa manovrare l’azione offensiva e segnare di testa. Per come gioca la Nazionale credo che sarebbe perfetto".

CENTROCAMPO - "Grassi mi ha chiesto il cambio e stava facendo una partita importante. Ho voluto rischiare, ma con Nandez potevamo vincerla. Purtroppo tocca prenderci anche qualche rischio; abbiamo finito con 3 attaccanti, si tenta di vincere anche rischiando di perdere. Abbiamo lasciato punti per strada e speravamo che ci girasse un po’ di fortuna. L’importante è che la squadra faccia queste prestazioni e sono convinto che così ne usciremo fuori".