SOS Fanta News Martinez: "Rispondo su Provedel e la gerarchia in porta! Come ho superato lo shock e quando non giocavo..."

Martinez: "Rispondo su Provedel e la gerarchia in porta! Come ho superato lo shock e quando non giocavo..."

Marco Astori
Josep Martinez, portiere dell'Inter, ha rilasciato un'intervista ai microfoni de La Gazzetta dello Sport. Ecco le sue dichiarazioni.

Josep Martinez, portiere dell'Inter, ha rilasciato un'intervista ai microfoni de La Gazzetta dello Sport. Ecco le sue dichiarazioni.

COME STA - "Molto bene. Sono pronto, prontissimo".

SECONDO DI SOMMER - "Quando non giochi conta molto la testa. Io ho sempre pensato soltanto a prepararmi a dovere, aspettando il momento giusto. Il calcio è così: ora mi capita questa opportunità e voglio sfruttarla al meglio. L'anno scorso è capitato qualcosa fuori dal campo che mi ha impedito di lavorare come avrei voluto. Un calciatore dev’essere lucido per rendere al massimo. Per fortuna adesso posso lasciarmi tutto alle spalle e concentrarmi sulla nuova stagione, senza pensare a quello che è stato. Ho tanta fame".

SHOCK - "L'ho superato con l’aiuto dei compagni, della famiglia, degli amici. Mi ha supportato anche un professionista.
Ma non ci sono particolari segreti: quando capita una tragedia del genere, si sta male ed è giusto che sia così. È stato un momento difficile. Poi con il tempo sono riuscito ad andare avanti".

PENSATO DI ANDAR VIA - "No. Pensavo che avrei meritato anche io di giocare, perché mi sentivo pronto. Ma non vale solo per il secondo portiere, vale per tutti gli elementi di una rosa. È vero quando si dice che le riserve competitive aiutano i titolari ad allenarsi meglio, a non abbassare la guardia".

PROVEDEL - "È un bravo ragazzo, molto umile, e proverà a mettere in difficoltà l’allenatore. Normale. Io cercherò di fare il mio. Gerarchia? Non sono io a dover rispondere a questa considerazione. Alla fine sarà il campo a parlare. Io devo dimostrare il mio valore, tanto da meritare di essere il portiere dell’Inter. Conta solo questo".

OBIETTIVO - "Personalmente voglio crescere come professionista e come uomo. Alla squadra auguro di vincere tutto. Non molliamo niente. Dobbiamo essere ambiziosi su ogni fronte, anche in Champions League: vogliamo provare di nuovo ad arrivare in fondo".

STONES - "Ci darà tantissimo in termini personalità ed esperienza. È uno di quei calciatori che alzano il livello di un intero reparto". NAZIONALE - "Più che un obiettivo è un sogno. Se saprò affermarmi nell’Inter avrò qualche possibilità, perché no? Però i portieri della Spagna sono fenomenali. I migliori del mondo insieme a Donnarumma che abbiamo affrontato a Hong Kong".