SOS Fanta News Mancini: "Scamacca e Zaniolo, si può! Quando torna Spinazzola e per Joao Pedro azzurro…"

Mancini: "Scamacca e Zaniolo, si può! Quando torna Spinazzola e per Joao Pedro azzurro…"

Fabrizio Romano

Intervista esclusiva oggi a La Gazzetta dello Sport per Roberto Mancini. Il ct della Nazionale ha risposto sui singoli, il futuro e non solo in una lunga chiacchierata di cui vi proponiamo gli spunti principali.

DONNARUMMA - "Gigio è il miglior portiere del mondo. Mi sembra così strano... Mi spiace che non giochi con continuità perché per un portiere è fondamentale".

SPINAZZOLA - "Per noi è un giocatore fondamentale. A sinistra continua ad attaccare e riesce anche a difendere. E’ un po’ in ritardo rispetto al recupero previsto, ma siamo fiduciosi che a febbraio possa tornare in campo. Avrà quindi un paio di mesi per arrivare da noi in ottime condizioni di forma".

ZANIOLO - "Zaniolo può dare tanto, alla Roma e alla Nazionale. Dipende tutto da lui: dalla sua condizione fisica e dalla continuità di gioco che saprà dimostrare".

SCAMACCA - "Scamacca per esempio ha tutto per diventare un centravanti completo. Segna in tutti i modi: di testa, di piede, da vicino, da lontano, ha fisico e tecnica. All’ultimo raduno gli ho parlato a lungo e gli ho spiegato dove può arrivare con le sue potenzialità. Vale il discorso fatto per Zaniolo: dipende tutto da lui. Dalla continuità che saprà trovare. È giovane, deve giocare tanto. Da qui ai playoff ha davanti tre mesi e tre mesi, per un ragazzo, sono tanti. Può crescere ancora molto".

JOAO PEDRO - "Non è che abbiamo chiesto noi a Joao Pedro di diventare italiano. Ha sposato una donna italiana, ha doppio passaporto, è convocabile. Giusto considerarlo, ha grandi qualità tecniche. Poi la convocazione va meritata, giocando bene. Vale per tutti. Non dimentichiamo che in questi anni il numero dei giocatori italiani si è ristretto ulteriormente rispetto al passato. Siamo scesi al 35%. Si restringe anche la scelta per la Nazionale".

FUTURO - Mancini, ma se a marzo andasse male, lei a giugno sarebbe ancora il c.t. dell’Italia? "Non ci penso. Io penso che vinceremo il Mondiale".