Malagò: "Dopo Mancini e Ranieri annuncerò una terza persona! La verità su Conte, Maldini, Chiellini e Motta"
Il presidente della FIGC, Giovanni Malagò, in conferenza stampa fa chiarezza sulle scelte di Mancini, Ranieri e sui no a Conte e Thiago Motta, commentando poi anche le dimissioni rassegnate da Paolo Maldini e Leonardo nelle scorse ore. Di seguito le sue dichiarazioni.
PIRLO, MALDINI E LEONARDO - "Per quanto riguarda il ct, quello che è emerso dai media ieri corrisponde al vero. C'era un candidato che era stato definito, per certi versi concordato su indicazione del dt Maldini coadiuvato da Leonardo. Poi la non evoluzione sul nominativo prescelto ha portato il sottoscritto a non approvare più questa candidatura. Mi dispiace che qualcuno ha un po' colorito la situazione, non ci sono altre verità o situazioni che hanno determinato questa scelta. Non ero affatto al corrente e così sembra anche il dt di questa collaborazione che esisteva da luglio 2025, cosa che ha fatto riflettere. Automaticamente questo ha generato un'altra presa di posizione. Non c'è stato nessun conflitto o polemica. Si è presentato un caso più unico che raro, nel massimo rispetto come nelle migliori famiglie c'è stata serena consensualità nel decidere che le nostre strade si separassero".
MANCINI - "Il tempo stringeva, ho ritenuto che la persona che dovesse diventare ct fosse Roberto Mancini per una serie di considerazioni".
RANIERI - "Mi serviva una persona con cui condividere la scelta del ct. Questa persona con la quale ho condiviso questa scelta è Claudio Ranieri, che da pochi minuti ha confermato al sottoscritto il proprio impegno. Sta arrivando dalla Calabria".
TERZA PERSONA - "Conto entro la fine della settimana di darvi la notizia su una terza persona che verrà a bordo che si dovrà occupare di fare il dirigente delel squadre nazionali, il ruolo che fu di Gigi Riva e Buffon per intenderci. La supervisione del coordinamento delle squadre giovanili, oggi seguite da Viscidi che pure rimane con noi. Zola può essere sicuramente un nome che rientra nella scelta del terzo soggetto".
CONTE, THIAGO MOTTA E CHIELLINI - "Conte è un allenatore la cui storia parla da solo, fa parte delle valutazione. Ho un buonissimo rapporto con lui, è da un po' che non lo sento. Qualcuno qui continua a ragionare in modo diverso dalla realtà di oggi. Il tandem è Mancini-Ranieri, questa è la risposta. L'idea è sempre stata Mancini e Ranieri. Conte poteva essere sicuramente un candidato per l'allenatore. Chiellini? Uno degli argomenti sul quale sono stato chiarissimo parlando con Paolo e Leo è che per rispetto di società che mi hanno candidato e sostenuto non vado a prendere delle persone che lavorano in società di Serie A. Su questo presupposto potevano esserci altri allenatori o direttori tecnici, nomi anche pesanti che però non ho mai preso in considerazione".
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