Moreno Longo si presenta come nuovo allenatore del Torino. In conferenza stampa, Longo ha parlato dei singoli e delle sue idee per rilanciare il progetto granata.
Longo: "Verdi con me è un top! Zaza con Belotti, si può. Nuovo modulo, De Silvestri, Ansaldi..."
BELOTTI E ZAZA - "Credo in loro. Sono una grande risorsa, sono due giocatori di grandissimo livello e se mi faranno vedere di poter coesistere potranno essere utilizzati insieme. Dipenderà da loro, a me piace giocare con due attaccanti. Vedrò quale sarà la loro affinità, conoscendoli mi aspetto grande disponibilità e ci daranno una grande mano fino al termine della stagione".
VERDI - "Ha grandissimi mezzi, qualità straordinarie e calcia sia di destro che di sinistro, non ce ne sono tanti in giro. Per me è un top. Partendo defilato e accentrandosi può rendere al meglio, ma voglio parlare con lui e vederlo settimanalmente. Mi è capitato di cambiare parere nel guardare un giocatore in tv o da vicino. Con la condivisione si trova una buona ricetta".
DIFESA A QUATTRO - "Nuovo modulo? Io sono nato con la difesa a quattro, ma un allenatore deve mettere nelle condizioni migliori i giocatori per potersi esprimere. A Vercelli fui costretto a cambiare dalla difesa a 3 a quella a quattro e iniziò un percorso positivo che ci portò alla salvezza. A Frosinone mi portarono Ciano con Ciofani e Dionisi e nacque il 3-4-1-2, era normale volerli mettere tutti in campo".
ESTERNI - "Io sono un allenatore che ciò che determina il modo di pensare di fare sono le caratteristiche dei giocatori. Il Toro è costruito per giocare a 3 dietro, ma ci sono giocatori che si possono adattare a quattro come De Silvestri o come Ansaldi, magari un po' meno Aina. Ma abbiamo tante possibilità".
NKOULOU - "Tutti devono sentirsi sulla corda e per poter scendere in campo la domenica. Dovrò monitorare tutto e mandare in campo chi darà i segnali migliori. Chi non gioca ha bisogno della stessa importanza di chi gioca perché altrimenti perdono fiducia".
CONTRATTO - "L'accordo è fino al 30 giugno, lo abbiamo trattato insieme in maniera serene e poi si affronterà un'eventuale possibilità di prolungamento a seconda di ciò che ci scambieremo a vicenda. La mia priorità non è il futuro, ma il presente: con il lavoro quotidiano mi auguro di garantirmi una possibilità come del resto ci siamo detti".
MILLICO E EDERA - "Se sono qui, è perché se lo sono meritato. Sanno che dovranno dimostrare di poter valere questa maglia, sanno che c'è un allenatore che non esiterà a metterli in campo: spetta a loro guadagnarsi l'opportunità. E' solo il campo che dà le risposte".
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