"Quando è apparso su Skype è sceso il silenzio nella sala riunioni dell’hotel Schgaguler". Così La Gazzetta dello Sport ha raccontato com'è andato il confronto tra Sinisa Mihajlovic e i giocatori del suo Bologna, un momento molto toccante per l'allenatore che dovrà fermarsi visti i problemi di salute ma si è mostrato come un vero leone.
L'emozionante discorso di Sinisa Mihajlovic ai suoi giocatori in diretta Skype
"Mihajlovic era teso. I suoi allievi di più. La squadra sapeva già tutto dalla sera prima. Un pugno nello stomaco. Incrociare lo sguardo del Condottiero rossoblù ha fatto crollare qualsiasi difesa. L’emozione ha preso il sopravvento e qualcuno non è riuscito a trattenere le lacrime. «Dovete lavorare con il sorriso. Siete un grande gruppo e io credo in voi, sono con voi. Fidatevi di me, batto questa malattia e saremo presto insieme», ha detto Mihajlovic. E’ stato un giorno complicato a Castelrotto. L’amministratore delegato Fenucci e il direttore sportivo Bigon, di ritorno da Montreal, hanno raggiunto la squadra in auto da Monaco di Baviera. Resteranno in ritiro almeno fino a martedì. Senza Sinisa il Bologna si sente nudo. La società ha scelto di essere presente ai massimi livelli", si legge sulla Gazzetta.
Molto emozionante anche il momento del post-conferenza quando Sinisa è stato accolto da circa 300 tifosi del Bologna che lo hanno abbracciato, rincuorato e osannato con tanti cori di affetto per "non mollare mai". Non lo farà, il leone Miha.
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