SOS Fanta News Le sette cose che abbiamo imparato dall'ultimo fantacalcio: non sbagliate ancora!

Le sette cose che abbiamo imparato dall'ultimo fantacalcio: non sbagliate ancora!

Guglielmo Cannavale

L'ultima stagione si è chiusa con tanti preziosi insegnamenti in vista del prossimo anno. Abbiamo evidenziato sette cose che abbiamo imparato dall'ultimo fantacalcio, da Lulic a Birsa.

- Viviano e Marchetti, che rischi. Non è la prima volta che tradiscono, sono i portieri più soggetti a infortuni. Bisogna andarci coi piedi di piombo nella prossima stagione.

- Occhio all’Europa League. Il Sassuolo della prima parte di stagione insegna, possono arrivare infortuni, cambi e confusione per il fantacalcio. In questo senso, serve un po’ di cautela con alcuni giocatori dell’Atalanta che potrebbero risentire del doppio impegno.

- Non dare Quagliarella per finito. Ogni anno è la stessa storia, poi però fa sempre il suo. 12 gol quest’anno, mica pochi. Resta comunque un 3/4° attaccante.

- Neopromosse, senza esagerare. Nella scorsa stagione ha fatto bene il Cagliari, che però ha anche preso rinforzi importanti come Borriello. Il Crotone ha fatto un super finale di stagione, ma complessivamente sono stati Falcinelli, Ferrari e al massimo Cordaz i giocatori continui per tutto l’anno. Affondato il Pescara. Massimo due-tre acquisti dalle neopromosse.

- Garanzia Birsa. Tra le cose che abbiamo imparato nell’ultima stagione, se mai ce ne fosse stato bisogno, è che Valter raramente ti tradisce. Certezza da provinciali, anche se dovesse cambiare squadra. Sette gol e nove assist.

- Destro, c’è sempre un problema. È difficile cambiare, quando hai preso una strada. A Mattia Destro manca sempre un po’ di cattiveria. Nel finale di stagione qualche gol in più l’ha fatto, è arrivato a quota 11, ma è uno che se non segna prende 5. Ormai è questo tipo di giocatore, difficilmente cambierà.

- Prezioso Lulic. Tra le varie certezze del fantacalcio c’è Lulic, uno che fa sempre il suo. Qualche bonus, parecchi 6,5. 6,56 la sua media, 3 gol e 8 assist. All’asta si prende a una cifra non troppo alta, è ovvio che non ci si debba svenare ma puntare a prenderlo a massimo 10 su 500 per fargli fare il quarto centrocampista.