Presidente Barcellona: "Volevo Lautaro a ogni costo: Marotta non mi ha fatto neanche parlare! Su Fabregas..."
Il presidente del Barcellona, Joan Laporta, svela in una intervista rilasciata al Corriere della Sera ed al Corriere dello Sport com'è andata la trattativa in estate per provare a prendere il capitano dell'Inter, Lautaro Martinez. Ecco di seguito le parole del numero uno del club blaugrana.
TUTTO VERO SU LAUTARO - "Tutto vero, volevo Lautaro a ogni costo. È un calciatore incredibile, non intendevamo lasciarcelo sfuggire. Così ho chiamato il presidente Marotta e mi ha detto che il calciatore non era in vendita. Perché Lautaro era il primo obiettivo dell'attacco del Barcellona? Semplice, perché Lautaro è un giocatore eccellente".
COM'È ANDATA CON LAUTARO - "Le racconto come è andata. Un giorno ho chiamato al telefono Beppe Marotta: io e lui, senza intermediari. Gli ho detto che avrei avuto piacere ad avere Lautaro nella mia squadra e che ammiravo tanto il ragazzo. Ma non mi ha fatto neppure finire di parlare".
STOP ALLA TRATTATIVA - "Mi ha detto chiaramente che il giocatore non era in vendita. E che non sarebbe stato lui a decidere se trasferirsi o no. E quindi io ho stoppato tutti i ragionamenti, non c'era modo di proseguire. Tra me e Marotta c'è un rapporto di fiducia reciproca, non siamo andati oltre per rispetto suo e dell'Inter".
FABREGAS AL BARCELLONA - "È un nostro figlio e siamo molto felici del successo che sta avendo a Como. Lo merita tutto. Non vediamo l’ora di riabbracciarlo al Camp Nou. Fabregas conosce la nostra mentalità e la visione del Barça meglio di chiunque altro. Qui è cresciuto e questa sarà sempre casa sua, e poi il suo modo di intendere il calcio ci piace. Ora però abbiamo un grande tecnico come Flick. E avete visto cosa è in grado di fare".
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