Armand Laurienté ha rilasciato un'intervista a Sportweek in cui ha fatto un bilancio dei suoi primi mesi al Sassuolo.
Laurienté: "Ecco cosa mi dice Dionisi, così divido le punizioni con Berardi. Kvara e Leao..."
DIONISI - "Vai avanti, vai avanti, mi ripete. Vuole che provi a saltare il difensore".
DRIBBLING - "Il dribbling è una possibilità. Quando non c’è il passaggio immediato, ho la possibilità di cercarlo attraverso un dribbling. Ma non è un obbligo".
KVARA E LEAO - "Sono efficaci. Guardandoli, si capisce come conoscano i propri punti di forza e sappiano esaltarli, nascondendo invece le debolezze. Sono i due migliori esterni della Serie A. Per arrivare al loro livello, devo aumentare la mia efficacia. Ma sono appena arrivato: ho ancora del tempo".
RENDIMENTO - "In questa stagione, che è già ora la migliore della mia carriera, sto cominciando a capire cosa sfruttare per fare la differenza in campo. Il dribbling, per esempio: non fine a se stesso, ma per arrivare all’assist o al tiro".
GOL SU PUNIZIONE - "Il fatto è che ci metto molta forza. Basta che ci sia una minima differenza nella postura del corpo o del piede, e il pallone, invece che in porta, finisce nel parcheggio".
BERARDI - "L'ho sfidato sulle punizioni? No. E comunque, ce le dividiamo senza problemi: lui quelle da destra, io quelle da sinistra".
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