SOS Fanta News La data dell'asta decide un intero fantacalcio: Kessié, Piatek e l'effetto boomerang

La data dell'asta decide un intero fantacalcio: Kessié, Piatek e l'effetto boomerang

Fabrizio Romano

A qualcuno sembrerà quasi un dettaglio. Quando fare l'asta? "Che sia il 17 agosto, il 25 o il 1 settembre... basta farla". Non esiste frase più sbagliata. O meglio: niente è più sbagliato che sottovalutare il momento in cui vi ritroverete con i vostri amici per l'asta del fantacalcio. Oltre che per valutare quante giornate effettive giocare (motivazioni di calendario, una o due in meno e discorsi simili) c'è infatti da considerare come determinante il fattore boomerang della data dell'asta.

Di certo, la cosa più avvincente è fare l'asta prima della 1a giornata di campionato. E da quest'anno è possibile farlo senza problemi di mercato o riparazioni varie, visto che si chiude il calciomercato proprio appena prima di iniziare con la Serie A. Ed è più bello così perché ritrovarsi dopo la prima o addirittura la seconda giornata rende più facile scoprire formazioni, giocatori, exploit e titolari. Insomma, è come conoscere prima 5 domande su 50 in un compito di matematica: non sarà decisivo per il risultato finale, ma incide. C'è chi però per motivazioni logistiche (vacanze o simili) non può ritrovarsi prima della 1a giornata; ci può stare.

C'è però da stare attenti perché si delineano due aste completamente diverse: chi si riunisce dopo la prima, seconda o persino terza giornata (!) e chi farà l'asta in questi giorni, appena prima dell'inizio del campionato. Farla dopo concede a chi è impreparato di scoprire più cose e farà alzare il prezzo di alcuni giocatori; chi invece ha passato l'estate a informarsi su SOS Fanta tra amichevoli, titolari, guida e consigli viene nettamente favorito dal fare l'asta prima dell'inizio della Serie A.

L'effetto boomerang è chiaro, facciamo qualche esempio: due anni fa di questi tempi Franck Kessié da perfetto sconosciuto o quasi disputava un pre-campionato sontuoso con l'Atalanta, lo avevamo straconsigliato, prenderlo prima dell'asta è stato un affare da 1/2 fantamilioni. Chi invece ha fatto l'asta dopo la prima o seconda giornata ha visto i gol di Kessié, il posto da titolare, addirittura il ruolo da rigorista: risultato, ottimo affare comunque (in quel caso ne è valsa la pena, eccome!) ma con un 10/11 fantamilioni spesi in più da spendere per garantirselo. E poi quei soldini pesano, nell'ottica di un'asta intera...

Attenzione anche e soprattutto quest'anno a questo tipo di equilibrio: se fate l'asta prima dell'inizio del campionato, potreste scovare alcune occasioni decisamente interessanti a prezzi al ribasso. L'effetto boomerang è però definizione anche di pericolo; perché prendere un Piatek di turno oggi, prima della Serie A, a pochi fantamilioni diventa una bella scommessa. Aspettare una o due giornate e magari ritrovarsi un suo gol, pagarlo molto di più, rischia di diventare invece un suicidio.

Prendete il caso di Lautaro Martinez, discorso a parte perché già il suo prezzo sale amichevole dopo amichevole ed è un giocatore di un top club... ma se segnasse anche alla prima col Sassuolo? Prezzi folli e si sveglierebbero tutti, proprio come sui nomi più sconosciuti che avrete già appuntato (ma non esagerate con quelli, permettetevi uno o due azzardi!) come un Colley di turno. Rischiate quindi in quel caso di andare a pagare tantissimo quei giocatori. E qui subentra la regola delle scommesse all'asta: ricordatevi che gli azzardi pagati come tali, pochi fantamilioni, hanno molto senso... strapagati sono un enorme pericolo. Messaggio per chi farà l'asta dopo la prima giornata: se il prezzo si alza tanto, prendeteli solo se ne siete convinti, un Luis Alberto bis può valerne la pena. Ma non impuntatevi, ricordatevi che le occasioni sono tali perché costano poco. Perché un Machis dell'Udinese (già attaccante ispira meno, da centrocampista avrebbe intrigato...) a 1 fantamilione ha senso come ultimo o penultimo slot, se già ve lo rilanciano tanto perché magari fa bene alla prima giornata... meglio lasciar perdere.

Insomma, la data dell'asta è un bivio fondamentale. Anche perché il pericolo di lasciarsi illudere esiste: estate 2009, Zapater è un centrocampista che fa un pre-campionato alieno al Genoa, nella prima giornate di Serie A segna alla Roma e si ripete subito dopo in Europa. Chi fa l'asta post spende tanto per averlo. Risultato: crollo verticale, scompare e andrà via miseramente da meteora rossoblù. Questi pericoli vanno evitati, prendere i giocatori a 1 prima dell'asta può avere logica, spendere tanto dopo le prime giornate è qualcosa che va fatto solo se avete sensazioni positive o certezze. Sì, la data dell'asta è un primo bivio. Vietato sbagliare.

Fabrizio Romano