"Sale la tensione". Così La Gazzetta dello Sport racconta di Kalidou Koulibaly decisamente irritato per la sua situazione che non evolve con il Napoli che lavora alla sua cessione al Manchester City. Si tratta, si lavora da mesi ma nulla di fatto. E il difensore non ci sta: "Un’attesa snervante, che di certo non contribuisce alla serenità di Koulibaly. E la tensione sale. Voci interne raccontano la rabbia del difensore, che avrebbe chiesto chiarimenti ai dirigenti su quello che dovrà essere il proprio futuro. E lo avrebbe fatto usando toni decisi", si legge.
Koulibaly, sale la tensione! "Voci di una sua sfuriata con i dirigenti: ha perso la pazienza"
Il quotidiano assicura che Koulibaly non ne può più della situazione: "Da mesi il nazionale senegalese vive di incertezze, una condizione che non lo aiuta affatto nell’attività quotidiana e nella gestione delle energie mentali. Gli viene difficile restare concentrato sul lavoro. Le indiscrezioni si susseguono, si parla di offerte del Manchester City, dello United, del Psg ma, finora, di concreto c’è stato poco o niente. Si sa di una prima offerta di 63 milioni del City che Aurelio De Laurentiis, avrebbe respinto, pretendendone almeno 70 per concludere l’operazione. Chiacchiere, in ogni modo, che avrebbero fatto perdere la pazienza al giocatore che avrebbe chiesto ai dirigenti di abbassare le loro pretese".
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