Come l'estate scorsa, quello di Moise Kean è il nome più chiacchierato in casa Fiorentina in sede di mercato. Secondo quanto spiegato da La Gazzetta dello Sport, "ieri è scaduto il tempo della clausola, i 15 giorni — dal primo luglio fino a metà mese — durante i quali chi lo voleva doveva pagare 62 milioni di euro. Nessuno si è fatto vivo ma questo non significa che il suo futuro sarà sicuramente a Firenze. Tutto può ancora succedere, in un senso o nell’altro, perché Kean è sì considerato un patrimonio della Viola, opinione condivisa da Fabio Paratici e Fabio Grosso, ma è anche sacrificabile – come tutti d’altronde – nel caso in cui arrivasse un’offerta irrinunciabile. Dai 40 milioni in su si tratta, perché una società facoltosa offrirebbe più soldi anche a lui e per la Fiorentina l’ingaggio attuale (4,5 milioni, il più pagato della rosa) è già fuori dai parametri: il club si consolerebbe con un cospicuo risparmio sullo stipendio".
Kean, ieri è scaduta la clausola da 62 milioni: la posizione della Fiorentina sul suo futuro
© RIPRODUZIONE RISERVATA