SOS Fanta News Juve, per Yildiz tournée asiatica a rischio: le sue condizioni e cosa filtra verso il campionato

Juve, per Yildiz tournée asiatica a rischio: le sue condizioni e cosa filtra verso il campionato

Marco Astori
In casa Juve vengono monitorate quotidianamente le condizioni di Kenan Yildiz, tornato da qualche giorno ma che dovrà riprendersi da acciacchi pregressi.

In casa Juve vengono monitorate quotidianamente le condizioni di Kenan Yildiz, tornato da qualche giorno ma che dovrà riprendersi da acciacchi pregressi. Spiega La Gazzetta dello Sport: "Dopo un finale di stagione 2025-2026 vissuto a denti stretti tra un dolore al ginocchio e un fastidio al polpaccio - e con tanto di Mondiale da titolare -, l’assoluta e primaria necessità della Signora è quella di preservare il numero 10 per l’inizio della Serie A, fissata per il 23 agosto a Frosinone. Il problema, se così si può definire, è che dopo l’amichevole Juventus-Nizza di venerdì la squadra bianconera prenderà il volo per Hong Kong - prima tappa della tournée estiva - e a oggi non è scontato che Yildiz abbia il suo nome su una carta d’imbarco. Al momento dalla Continassa filtra ancora un cauto ottimismo, ma è ovvio che quel “cauto” resterà agganciato ai più rosei auspici almeno fino a quando Kenan non inizierà a sgambettare allo Juventus Training Center insieme ai compagni di squadra, immagine che per ora non si è vista.

Da oggi i bianconeri torneranno a sfiancarsi nelle doppie sedute quotidiane, il che - per chi vede il bicchiere mezzo pieno - significa avere il doppio delle possibilità di ammirare il numero 10 al lavoro oltre i fastidi. Lo staff monitora di continuo la stellina e per la massima cautela con cui la Juventus sta trattando il nazionale turco l’unico vero termometro restano le sensazioni del diretto interessato, che quindi non permettono stime davvero benauguranti o preoccupanti: potrebbe tornare in gruppo oggi come tra diversi giorni e, finché non lo farà, la sua partecipazione alla tournée va considerata a rischio. Considerando che dal mercato mancano ancora due pezzi grossi (un attaccante di livello e il primo portiere) e che Khephren Thuram non volerà a Hong Kong e in Australia, il rischio concreto di Spalletti e di viaggiare con metà della formazione tipo".