Dusan Vlahovic e la Juve può essere un capitolo che non si è chiuso definitivamente. Ecco cosa risulta in merito a Tuttosport: "Il distacco con la Juve, anche dopo l’approdo di Giovanni Carnevali, è durato diverse settimane. Prima della svolta. Vlahovic, che ha messo in ghiaccio la proposta del Besiktas, è tornato a flirtare coi bianconeri, intenzionati a farlo cuocere a fuoco lento. D’altronde è anche una questione di principio: essere considerati dei ripieghi, per quanto di lusso, non fa piacere a nessuno, men che meno al club più titolato d’Italia. I segnali inviati da Dusan in questi giorni rappresentano i primi passi per il riavvicinamento: la voglia di Juve è stata fatta trapelare a più anime del club. Ai dirigenti, a Spalletti e agli ex compagni di squadra. E la società, pur prudente e in attesa di capire come finirà l’estenuante trattativa per Randal Kolo Muani, ci sta seriamente pensando. Quello di Vlahovic è un argomento finito pure sulla scrivania di Ricky Massara, anche lui incaricato di sbrogliare la matassa. C’è stato un avvicinamento, ancora molto timido, al padre Milos. Ma solo una mossa sarà quella determinante, in un senso o nell’altro: l’incontro. Il vertice finale. Anche perché la Juve non ha intenzione di spendere molte parole: sarà un disco rotto sulle condizioni per stracciare le carte del divorzio, quelle preparate ad inizio giugno. Carnevali non mente: la nuova Juve non ha ancora incontrato Vlahovic e il suo entourage. Ma rispetto a due settimane fa, quando l’ad si esponeva senza mezze misure («Dusan non è nei nostri pensieri»), l’approccio nei confronti del serbo è cambiato. Proprio perché è cambiata la postura del giocatore: più morbido sulle richieste economiche, più propenso al sacrificio sulle commissioni, più consapevole che i soldi che chiedeva fino a poche settimane fa non li avrebbe trovati in alcun club di primissima fascia. La Juve, con questi presupposti, ammicca di fronte all’ipotesi di un ritorno di DV9: la prospettiva di non pagare il cartellino di un attaccante della sua caratura, in un mercato in cui pochi stanno comprando e pochissimi stanno vendendo, fa indubbiamente gola. E consente anche di andare oltre alle questioni di principio: ci si può scordare il passato di fronte ad una sincera redenzione di Vlahovic. Spalletti vuole due punte. Su Dusan alla Continassa temporeggiano ancora soltanto perché di mezzo c’è Kolo Muani, nel pieno di una telenovela in cui non si intravedono i titoli di coda".
Juve, Vlahovic ammorbidisce le richieste: ecco perché il club al momento temporeggia ancora
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