Tuttosport fa il punto sulla situazione di Khephren Thuram: problemi al ginocchio destro, percorso terapeutico e ipotesi di mercato, con tutti gli scenari possibili per il rientro e le eventuali mosse dirigenziali della Juventus: "Tra le pieghe del “vernissage” bianconero al di fuori del J-Medical - dove i vari profili hanno sostenuto in mattinata le visite mediche di rito - sarebbe emerso un nodo non indifferente da sciogliere. Tutta “colpa” di una vistosa fasciatura sul ginocchio destro di Khéphren Thuram, che ha catalizzato comprensibilmente le attenzioni di tifosi e addetti ai lavori. L’ennesimo acciacco, peraltro, dai contorni “similari” a quelli che continuano a dare noia a Kenan Yildiz, in vacanza per staccare la spina e curare i patemi della sua solita tendinopatia rotulea. Nel caso del francese, si tratterebbe di una sindrome femoro-rotulea emersa già a ridosso dello scorso finale di stagione. Da qui il rientro anticipato, rispetto al resto della squadra, nella giornata di giovedì, per iniziare quanto prima il percorso terapeutico. Nessun allarmismo da codice rosso, s’intende. Ma si tratterebbe comunque di una noia da non sottovalutare e che costringerà lo staff medico bianconero a centellinarne il rientro a pieno regime in campo. Non a caso, il francese ieri ha svolto l’intera seduta a parte, in palestra. E sembrerebbe che lo spartito per le prossime sedute in vista della prima uscita stagionale contro il Basilea sarà fondamentalmente lo stesso. Da escludere - per il momento - che Thuram possa infatti prendere parte alla trasferta svizzera. La Juventus non ha nessuna intenzione di forzarne il rientro. A seconda dalle risposte del ragazzo alle terapie (per ora ghiaccio e fasciature) si valuterà poi se ricorrere - anche per lui - alle infiltrazioni. La cautela prima di tutto, per non correre il rischio di incappare in una ricaduta che la dirigenza bianconera non può permettersi in alcun modo. Anche perché Khéphren continua a essere uno dei principali indiziati alla voce “uscite”. La rivoluzione dirigenziale non ha cambiato di una virgola le esigenze finanziarie della Juventus, costretta a cedere uno dei tanti big per colmare il gap della mancata qualificazione in Champions League. E Thuram rientra in quella cerchia ristretta di bianconeri piazzabili sul mercato a un buon prezzo e senza troppi problemi, considerando che non mancano le pretendenti per il suo cartellino. Chiaro che, qualora lo scenario dovesse rivelarsi più grave del previsto, i piani di mercato della Juventus per il centrocampo finirebbero per cambiare drasticamente. Difficile credere che, senza l’uscita del francese, il duo Carnevali-Massara possa raccogliere dagli esuberi di reparto sufficiente liquidità per assicurarsi anche solo uno dei due profili a parametro zero nel mirino: Franck Kessie e Leon Goretzka".
Juve, Thuram tra problemi al ginocchio e mercato: il punto sul francese e le possibili mosse dirigenziali
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