In casa Juve pochi dubbi sul futuro di Michele Di Gregorio: nonostante le scuse dopo le parole del suo agente, il portiere è fuori dai piani bianconeri. Secondo La Gazzetta dello Sport, "l’ex Monza riprenderà posizione tra i pali di casa, però si sentirà meno comodo che in passato. Un po’ come se la porta fosse già virtualmente occupata da altri. L’ombra del numero uno dell’Argentina e degli altri possibili successori è sempre più grande. Di Gregorio ha patito le critiche della scorsa stagione e ha sofferto anche di più per il “toto portiere” degli ultimi mesi. Prima il fantasma ingombrante di Alisson (Liverpool), adesso quello di Martinez (Aston Villa). In mezzo, molti colleghi sondati: da Svilar (Roma) a Suzuki (Parma), da Oblak (Atletico) fino a Milinkovic Savic (Napoli). Tanti nomi e la consapevolezza che la porta della Juventus non sarà più la sua. Quello che non raccontano i movimenti sottotraccia di mercato, l’ha spiegato l’ad Giovanni Carnevali pubblicamente: «Le nostre priorità sono il portiere e l’attaccante». Così, più che l’inizio delle terza stagione a Torino, il raduno per DiGre sarà il primo giorno di una convivenza forzata. Alla Continassa sperano di risolvere la grana in fretta, nel frattempo toccherà a Luciano Spalletti e alla dirigenza gestire una situazione spinosa e delicata. Lunedì i dirigenti e Spalletti parleranno di persona all’ex Monza. Un modo per chiudere il caso e fare chiarezza sul futuro con schiettezza. Di Gregorio chiederà scusa a tutta la squadra, ma non si aspetta sorprese: la sua porta è già stata occupata e nei prossimi due mesi scarsi di mercato dovrà trovare una nuova squadra".
Juve, lunedì faccia a faccia tra Spalletti, dirigenti e Di Gregorio: ecco cosa gli verrà detto
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