Ivan Juric, come sempre, dice tutto. L’allenatore del Torino ha parlato così dopo il pareggio di ieri contro la Cremonese, tra Sky e conferenza.
Juric: "Vlasic, ora gli esami: cosa filtra! Radonjic sparisce, deve dare di più e non sono soddisfatto"
ILIC - "Per essere la prima, non è al massimo ma sono soddisfatto. Vedo cosa potrebbe darci, il rigore guadagnato è sinonimo di talento. Ora deve lavorare e conoscere i compagni, andrà in crescendo".
PICCOLE - "Problemi con le piccole? Per noi non sono piccole. Ma in che senso? Per noi queste sono partite alla pari, per me stiamo andando oltre. Ci sono tanti punti perché se molliamo un attimo, siamo una piccola. Per me non c'è tutta questa differenza. Nel primo tempo abbiamo dominato, nella ripresa due tiri e due gol. Ma so che sui lanci lunghi soffriamo: non è per mancanza di attenzione, ma è la caratteristica dei giocatori. Ci sono cose positive, ma ci sono limiti che non li risolvi. Le occasioni sbagliate...è sempre qualità del tiro e del cross. Stiamo facendo benissimo, per me è molto semplice e sono stra-contento".
INFORTUNATI - "Anche stavolta ci mancavano quattro giocatori: Ricci, Pellegri, Lazaro e Vlasic. Il mio grande rammarico negli ultimi anni è proprio questo, con scelte diverse forse avremmo potuto competere per altri obiettivi. I giocatori non sono figurine, ma hanno un peso. Sono comunque davvero soddisfatto per quello che hanno fatto i miei giocatori".
VLASIC - "Nel derby? Non lo so. Mi viene difficile spiegare: ha finito normale l'ultimo allenamento, ma ha un fastidio che può impedirgli di giocare per un periodo. Ora vediamo, ma sono situazioni che un allenatore non riesce a spiegarsi. Ha fatto tutto, poi questo stop: speriamo che non sia così e che non sia lungo. Adesso vediamo con gli esami strumentali. Vediamo di recuperare qualche giocatore per il derby e vediamo con Ricci e Vlasic a che punto siamo".
RADONJIC - "Penso che debba dare di più, non sono soddisfatto. Fa fatica a diventare un giocatore vero. A volte fa bene, a volte sparisce. In allenamento a volte fa bene e altre fa male. È questo il suo vero limite. Noi gli abbiamo dato tanto, ora deve dare di più lui. Lo aspettiamo ancora ma serve un segnale se vuole fare qualcosa nel calcio. Mi aspetto di più da lui, senza di lui al massimo si fa fatica".
SANABRIA - "Sanabria deve diventare più cattivo in area di rigore, non ha la potenza di Osimhen, ma ha grandi qualità".
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