Arrivano novità di formazione sul Verona dalle parole di Ivan Juric, che ha parlato in conferenza alla vigilia della Lazio. Occhio soprattutto alla difesa e ai rientri.
Juric: "Questo non è il vero Lazovic, vediamo se giocherà. Di Carmine, Gunter c'è e il rientro di Kalinic..."
ZACCAGNI - "Sono strafelice per Zaccagni, le parole del presidente sono giuste: col sacrificio puoi raggiungere i tuoi obiettivi. Lui deve continuare così, altrimenti perde tutto: è arrivato a un livello buono e deve riconfermarsi. Come allenatore a volte sei criticato un po' troppo, adesso forse ci sono troppi elogi".
ATTACCO - "Sto ancora conoscendo i nuovi, e con gli infortuni non è facile. Abbiamo fatto tante cose buone in attacco, sbagliando tanti gol. Di partita in partita, a seconda degli avversari, cerchiamo di trovare il modo di colpirli al meglio. Di Samuel sono soddisfatto. Lui vive per il gol, e ultimamente gli è andata veramente male: avrebbe potuto anche segnare sei o sette gol. Vediamo se sarà titolare, abbiamo tante partite. C'è un problema del gol? Nell'ultima partita abbiamo creato tanto, tanti movimenti giusti. Non sono così preoccupato. Mi dispiace per Kalinic, che è uno che sa segnare e adesso non c'è. Ma non mi lamento degli attaccanti".
DIMARCO - "Ha un piede fantastico, adesso ha trovato continuità. Può fare anche il terzo, poi dipende dalle partite. Quando ci sono lui, Zaccagni e Lazovic quella catena diventa forte, ma devono stare tutti bene".
DIFESA - "Magnani è recuperato, Lovato anche. Hanno fatto una settimana finalmente normale. Dawidowicz sta bene e sta trovando continuità, e c'è l'opzione Dimarco. Posso sceglierne due più lui o tutti e tre con Dimarco quinto".
LAZOVIC - "Lazovic per me è stato il nostro miglior giocatore lo scorso anno, era devastante. In questo momento, dopo l'infortunio e il Covid, non è ancora a quei livelli. Secondo me ha bisogno di allenamenti e di serenità, adesso vediamo se gioca domani. Lui ha bisogno di ritrovare la condizione".
ZACCAGNI E IL MERCATO - "Ho detto mille volte che qua sto bene, e lavoro bene. Ieri abbiamo preso un nuovo match analyst, ad esempio. È cambiato tutto, e il merito è de presidente. Qua le cose funzionano per bene. Il nostro rapporto è normale, ognuno fa il suo. Zaccagni ha fatto cinque partite. Va tutto bene, ma quando sento dire che Lovato vale venti milioni... Lasciamoli crescere in serenità, poi è normale che se qualcuno arriva con quei soldi ci pensi. Ma lasciamoli lavorare, le caratteristiche sono buone ma devono lavorare con tranquillità. Zaccagni si è messo in mostra per meriti suoi, non abbiamo parlato di questo".
KALINIC - "Se torna mercoledì? Per Kalinic non credo nemmeno sabato prossimo, magari l'ultima se tutto va bene. Oggi ha fatto allenamento Gunter, che è di nuovo disponibile. Vieira deve pazientare un po', spero di averlo dopo la sosta".
SALCEDO - "Lui ha caratteristiche particolari. In allenamento non ruba l'occhio come in partita, perché è molto competitivo. Ha un grande stacco e voglia di vincere, per domani è un'opzione".
LAZIO - "Chi togliere alla Lazio? Le faccio i complimenti per il passaggio del turno. Non so chi toglierei: ci sono Alberto, Immobile, Milinkovic, Lazzari, Correa... Sono top player, giocano insieme da anni. Li vedo maturi, sanno gestire le partite e sanno come colpire. Vanno d'accordo, penso che la loro forza sia la squadea".
VELOSO - "Continuerò con Veloso, anche se chiaramente non può giocarle tutte e quattro e Ilic va gestito anche in quel senso. Mi è piaciuto anche Barak in mezzo. Queste sono le nostre opzioni".
COLLEY - "Colley trequartista classico no. Secondo me si esprime meglio nella posizione di Zaccagni. All'inizio ha fatto prestazioni di buonissimo livello, poi ha avuto qualche problema e Zaccagni è in forma ottimale, ha perso un po' il posto. In allenamento lo sto forzando un po', fa cose importanti. È un bambino, ma ha le qualità giuste per fare bene".
GENNAIO - "Dobbiamo valutare bene dopo queste partite, anche se abbiamo delle idee. Il terzo a sinistra è un problema per tutti, è difficile trovare mancini puri. Benassi era un titolare nella nostra ottica e non l'abbiamo avuto: ci penseremo. Anche se io a gennaio preferisco non cambiare molto. A gennaio arrivarono Borini ed Eysseric e diedero una grande mano".
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