Il tecnico del Torino Ivan Juric ha parlato in conferenza stampa alla vigilia della sfida di campionato contro l'Inter.
Juric: "La scelta su Praet: cosa filtra sul suo infortunio! Zaza, Baselli e Vojvoda...”
PRAET - "Non recupera, ieri ha fatto risonanza e oggi fa ecografia. Speriamo che sia una cosa piccola. Domani non ci sarà, di nuovo".
ZAZA E BASELLI - "Tutti i giocatori sono convocabili, faccio scelte tecniche in base agli allenamenti".
VOJVODA - "Gioca con grande calma. Lui per mesi non ha visto il campo ma si allenava sempre al massimo e adesso sta raccogliendo i frutti. Sono contento per come sta giocando, è molto probabile che giochi anche domani, dipende se lo vedo stanco o meno".
LEADER - "Ci sono tanti giocatori che hanno fatto meglio di quello che ci aspettavamo. Da Milinkovic-Savic a Bremer e Djidji ma anche Rodriguez e Vojvoda. Forse davanti abbiamo avuto dei problemi e non abbiamo avuto una costante positiva ma è una situazione legata agli infortuni tipo Belotti oppure Pjaca, Praet e Brekalo".
INTER - "Una squadra che gioca meglio rispetto all'anno scorso, stanno sfruttando il lavoro di Conte e Inzaghi ha dato imprevedibilità. Le giocate sono meno codificate e i giocatori sono più liberi di esprimersi. Mi hanno impressionato per come hanno giocato le ultime partite. Inzaghi è un top".
SAN SIRO - "Penso che queste partite possano darti tanto, fare risultato sarebbe una cosa magnifica e che ti possa dare slancio per il futuro. Oggi vedo se hanno recuperato bene tutti ma mentalmente stiamo bene. Vogliamo fare una grande partita pere provare a vincere".
ALLENAMENTI APERTI - "Non è mai stato un problema. I teli servono per non far vedere agli allenatori cosa sto preparando. Il calcio è andato avanti e devi tenerti delle cose per te. Quello che sento è che c'è un grande sostegno allo stadio anche se c'è pochissima gente".
MENTALITÀ - "Penso che i ragazzi stiano lavorando tanto e hanno percepito che stanno meglio, giocano alla pari contro le grandi squadra. Raramente abbiamo visto il Torino sottomesso da altre squadre allo stesso tempo ho sentito un po' di contentezza e per me non va bene, non possiamo accontentarci. Dobbiamo avere fame, una sana rabbia per andare avanti".
LIVELLO - "Ci sono ancora delle incognite, se perdiamo dei giocatori potremmo avere dei problemi importanti. Penso che siamo in una fase di costruzione ma io sono molto contento. Ora dobbiamo vedere come lavoriamo tutti".
RIPOSO - "E' l'ultima partita del girone di andata, mentalmente la devi affrontare come una finale perché poi stacchi. Poi è ovvio che qualcuno recupera bene e altri ci impieghino più tempo. Oggi facciamo allenamento e poi decido".
MERCATO - "Sfoltire la rosa? La situazione è chiara. La società deciderà che segnale dare".
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