Ivan Juric si prende il punto contro il Torino ma si sfoga dopo la partita: "La partita era molto semplice, giocavamo a specchio. Hanno vinto tutti i duelli, avevano grande qualità davanti. Siamo stati sotto con tutti i giocatori, salvo pochi. Poi magari Di Carmine col dito rotto posso dire che influisca sul rendimento, ci sono cose che perdono un po'. Non mi è piaciuta la settimana, ho visto troppi complimenti e mercato, tutte str... C'è da migliorare la comunicazione, la mia sensazione da venerdì era che non ci fossimo. Pensavo di togliere questa cosa, evidentemente non sono riuscito. Nel secondo tempo sì, ma nel primo tempo si è concretizzato quello che temevo. Se molliamo è finita, se siamo tosti anche il tre a zero riesci a recuperarlo. Cerco di essere sincero, quando vedo il Torino so quali sono i loro giocatori, se guardo la differenza di punti è una cosa favolosa. Ma credo molto nei miei ragazzi, non siamo mai stati sotto con nessuno. Oggi per la prima volta non siamo andati bene".
Juric: "Di Carmine con il dito rotto, botta per Amrabat. Zaccagni? Non dovevo metterlo"
AMRABAT - "Ha preso una botta all'anca, non dovrebbe essere grave".
STEPINSKI - "Spero possa ripartire. Ne poteva fare altri. Ha fatto bene quando è entrato, speriamo sia un nuovo inizio".
DI CARMINE - "I cambi all’Intervallo? Ero deluso. Di Carmine aveva il dito rotto, so che non ci sei quando hai una cosa così, fai fatica mentalmente".
ZACCAGNI - "Zaccagni veniva da due prove eccellenze, in settimana non l'ho visto bene, non dovevo farlo giocare".
PAZZINI - "Spendo una parola su Pazzini, ha problemi ad allenarsi con continuità, ma ha uno spirito fuori dal normale per uno di trentasei anni. Quando fa questi pochi allenamenti dà un esempio di grande professionalità, oggi ha dato una scossa".
KUMBULLA - "Per Kumbulla ad esempio serve tempo che torni brillante. Ma non solo la difesa, tutti. Magari qualcuno si salva. È stata una conseguenza di tutto".
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