SOS Fanta News Juric: "Cosa mi ha detto Belotti, così vedo lui e Sanabria! Praet, Pjaca e Ansaldi..."

Juric: "Cosa mi ha detto Belotti, così vedo lui e Sanabria! Praet, Pjaca e Ansaldi..."

Alessandro Cosattini

Dopo la sconfitta contro il Milan, il Torino torna in campo domani: di fronte c'è la Sampdoria. Così l'allenatore granata Ivan Juric ha parlato oggi in conferenza stampa delle condizioni della squadra e non solo: "Sarà una partita difficilissima, la Samp è forte e ha un Caputo in più, è una squadra consolidata. Da noi un po' di stanchezza c'è, se non entriamo giusti sarà durissima, dobbiamo recuperare le energie".

PRAET - "Già l'altro giorno pensavo di farlo giocare, poi ha avuto una distorsione alla caviglia ed è comunque stato a disposizione. È ancora un po' dolorante dopo aver giocato, vediamo domani, l'idea era di cominciare a metterlo dentro. Linetty col Milan ha fatto un'ottima gara".

ATTACCANTE - "Tra Gallo e Sanabria domani vedremo, devo ancora pensare bene. Secondo me Belotti poteva fare due gol contro il Milan, io in quelle occasioni vedo una doppietta nelle condizioni top del Gallo. Voglio lavori con calma e serenità e crescesse, nel frattempo cresce anche Sanabria che può migliorare. È positivo poter usare tutti e due. Tra un paio di mesi poi si vede la gerarchia, quando la condizione sarà pari".

LEADER - "Siamo in un processo di cambiamento generazionale. Le gerarchie sono un po’ capovolte, a volte sento la maturità, a volte un po’ di meno. Giocatori che ora giocano, in passato non contavano molto nella squadra. Ho la sensazione che nuovi leader debbano ancora nascere, ho molti giocatori silenziosi, che non si sentono in grado di trasmettere. Mandragora ha queste caratteristiche, ma ora lo abbiamo perso. Adesso si sta formando la leadership con la nuova gerarchia".

BELOTTI - "Condizione fisica? Non credo vada in Nazionale dai. Lui ha bisogno di calma, ho voglia di proteggerlo. Vedo un ragazzo che lavora a mille e ha tantissima voglia. Si aspettano tutti che voli, ma non è che l'anno scorso abbia fatto così bene. Voglio che trovi calma, con periodi positivi e non, poi entrerà al top della forma".

MERCATO - "Dobbiamo fare bene e acquisire credibilità davanti al pubblico noi, loro devono vedere lo spirito e tutto. Poi spero il presidente mi ascolti di più in estate, acquisendo credibilità naturalmente. Sicuramente questo non è successo nello scorso mercato".

FUTURO BELOTTI - "Ci ho parlato all'inizio con Belotti e mai più. Mi ha detto: "Ivan, voglio fare una grande stagione al Torino e poi valutare bene come proseguire la carriera". Quando uno rifiuta tantissimi soldi, io gli credo fortemente. È un ragazzo pulito Belotti, bisognerà vedere poi se farà bene, se è felice, se noi lo siamo, si valuterà tutti insieme. Le sue parole sono state chiare, belle, pulite, io ci credo ciecamente".

PJACA, VERDI E ANSALDI - "Verdi comincia a essere disponibile, Pjaca dopo la sosta, senza prendere rischi. Ansaldi, come ho detto sempre, ha capacità molto importanti in alcune partite. Lui con cross, assist, tutto, fa partite stupende. È una grande mancanza, dà mille varianti lui".

TORINO - "Dovevo essere più cattivo e brutale, ho già sbagliato e lo sto pagando ora, io e la mia squadra. Voglio un Toro importante, certo, ho tre anni di contratto. Da Europa? Io voglio crescere per arrivare al massimo. Acquisisco credibilità con la proprietà io, voglio continuare a fare passi in avanti in tutto. La mia parola in questo mercato non è stata considerata, mi auguro in futuro venga ascoltata. Si fa come dico, perché poi andiamo a casa noi e ci cacciano".

CRESCITA - "Bremer, Lukic, Buongiorno, io sono veramente soddisfatto dei miei ragazzi. Domani ci vuole una grande partita con i 3 punti".

MINUTAGGIO BELOTTI - "Più gioca e più entra in forma? Lui deve giocare per entrare in forma, ma è stato fuori 50 giorni. 90 e 90, non regge. Il percorso come minuti secondo me è giusto, andiamo piano piano. Al primo piano il Torino, poi Belotti e tutte le questioni individuali".