A tutto Joao Pedro. L’attaccante del Cagliari ha parlato in chiave ripresa del campionato e non solo a Sky Sport: “Sto bene, mi sto godendo la famiglia in questo periodo difficile. Stagione più bella in Serie A? Un peccato sì, stava andando veramente bene per me individualmente, poteva andare ancora meglio. Il periodo buio ora è per tutti”.
Joao Pedro: "Vogliamo finire la stagione, ma c'è paura. Nainggolan un vero personaggio"
RIPRESA - “Ripartenza e 20 gol? Sono fiducioso per la ripartenza, nonostante ancora non ci siano sicurezze. La situazione non è semplice, vogliamo ricominciare e finire la stagione. Tamponi verso la ripresa? Sì, lunedì abbiamo fatto tutti i test, siamo tutti negativi, la società si sta muovendo bene, vogliamo riprendere nel modo più giusto. Non è facile pensare alla ripresa ora, non sarà una preparazione normale, senza amichevoli e tutto. Un po’ di paura per riprendere c’è sempre, la voglia è tanta, serve sicuramente molta responsabilità da parte di tutti”.
RENDIMENTO - “Non ho mai perso la speranza di diventare grande. Quando per un paio di anni le cose non vanno bene ci pensi su, ma mi hanno solo reso più forte. Mi sono messo subito in testa che questa doveva essere la mia stagione”.
RUOLO PREFERITO - “Copro tanti ruoli, è una fortuna. Il calcio è moderno, è utile fare diverse cose. Mi piace arrivare da dietro, ma anche giocare più avanzato. Già dall’anno scorso mi sto abituando a giocare da prima punta, non è facile. Mi piace fare la punta, arrivano sempre opportunità per segnare”.
NAINGGOLAN - “Io e Nainggolan ci siamo capiti sin dal primo giorno, mi trovo bene con lui. Radja è un bel personaggio, non gioca a poker, ma è un personaggio vero. Ha una personalità importante, da vincente, vuole sempre fare bene e ha trascinato la squadra”.
MARAN - “Cos’è successo? Siamo andati sicuramente oltre le aspettative. Sapevamo che sarebbe arrivato il momento buio, non siamo stati bravi e lucidi ad aggredirlo. Abbiamo vissuto tanti episodi negativi, tutti abbiamo le nostre colpe”.
FANTACALCIO - “Se gioco al fantacalcio e se mi prendo da solo? Non gioco, i miei figli mi tolgono tutto il tempo che ho libero. Un periodo volevo farlo con la squadra, ma non è andato avanti poi il progetto purtroppo”.
RONALDINHO - “Il top per me è lui, Ronaldinho Gaucho, tecnicamente e non solo. Giochi di prestigio in allenamento? Non ci provo neanche, uso il dribbling naturalmente, ma ho perso un po’ di precisione nell’uno contro uno”.
JUVE - “Andare alla Juve dopo il Cagliari? Non ho altri pensieri al momento (sorride, ndr). La Juve è una grande squadra, ma il Cagliari per me è il top”.
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