La Fiorentina ha pareggiato a San Siro contro l'Inter, dopo la partita Vincenzo Italiano ha parlato così a DAZN come raccolto da TMW: "Sono felicissimo, abbiam messo in campo coraggio e personalità, ciò che avevo chiesto. Non parlo di rimpianti, nel secondo tempo qualcosina l'abbiamo rischiata, nel primo avevamo creato tanti presupposti. Peccato per Ikoné, ma complimenti ai ragazzi per la prestazione".
Italiano: "Torreira? Non sapevo del dente! Cosa ho detto a Ikoné per l'errore, Castrovilli..."
EUROPA - "Volevamo un risultato importante che dimostra che il lavoro è quello giusto. Siamo fiduciosi per la classifica, con questo calcio arrivano anche le belle soddisfazioni".
ZEMAN - "L'obiettivo era quello di non concedere questa giocata all'Inter, da un'ala all'altra come quando hanno fatto gol. Penso che il punto sia meritato, Zeman è un maestro e fenomeno e rimarrà tale. E' stato un esempio per tutti".
IKONÉ - "Non gli manca nulla, viene da una grande squadra, da campionati vinti, da presenze in Champions League. Pensavo facesse gol, non aveva spazio per saltare Handanovic. Trova ovviamente grande concorrenza anche per caratteristiche. Noi creiamo tanto, peccato non trasformare la grande mole di occasioni prodotta".
CENTROCAMPO - "Grande partita di Torreira e Duncan, sono contento per lui perché non partiva titolare da molto. Hanno giocato contro tre campioni come Barella, Vidal e Calhanoglu, essere stati bravi a ribattere è un orgoglio per noi".
RECUPERO - "I ragazzi sono riusciti a fare la partita che gli chiedevo, Ikoné poteva farci un bel regalo negli ultimi minuti, ma sono contento per quanto fatto dai ragazzi oggi. Continuiamo a lavorare con fiducia".
TORREIRA - "Non mi ero accorto avesse perso un dente, però non posso che fargli i complimenti per come arriva là davanti, ha i tempi giusti, da goleador mentre altri faticano. Quando attacchi in tanti, tutti hanno spazio per entrare nella manovra. Lucas (Torreira, ndr) ha un tempismo da goleador, anche i compagni hanno avuto situazioni per far male e lì potevamo fare meglio. Però sono contento, la squadra gioca ed è venuta qui con coraggio".
COSA HO DETTO A IKONÉ - "Non avevo la prospettiva ideale e gli ho chiesto se potesse dribblare Handanovic, mi ha detto che non c'era spazio. Per me poteva fare di più, in allenamento fa sempre gol ed è concreto... Sono convinto però che continuando coi rifornimenti i ragazzi davanti si sbloccheranno, è tutto frutto del caso. Troveranno lucidità. Ikone comunque è entrato bene e si è sacrificato, facendo ciò che gli ho chiesto".
CASTROVILLI - "Sta crescendo. Si sta ritagliando più continuità nelle ultime partite, nelle corde per me ha cose in più di quanto sta facendo vedere perché ha qualità, è sveglio, sa giocare e buttarsi dentro. Anche fisicamente è in netta crescita".
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