Il tecnico della Fiorentina Vincenzo Italiano ha parlato in conferenza stampa alla vigilia della sfida contro il Cagliari confermando il recupero di Gaetano Castrovilli. Le sue parole raccolte da ViolaNews.
Italiano: "Non parlo più di Vlahovic, spero ci sia sostegno! Castrovilli c'è, Bonaventura..."
VLAHOVIC - "La vicenda Vlahovic per quanto riguarda tra lui e le sue vicende personali, non voglio più parlarne. Per quanto riguarda le sue prestazioni, dobbiamo cercare di dargli una grossa mano per metterlo in condizione di ricevere più palloni e penso che si possa fare. Mi auguro che lo stadio sia dalla parte della squadra per i 90 minuti. Ogni tifoseria penso che debba avere la capacità di spingere per tutta la partita, poi se alla fine non si apprezza, chiuso il sipario si fa come a teatro e si dice ciò che si vuole. La squadra in questo momento approccia bene la partita, ma non basta avere il pallino di gioco in mano. Bisogna cercare di fare gol e creare situazioni pericolose sotto porta e allora si parla di dominio. Dobbiamo migliorare nella consapevolezza: in 20 situazioni che ho contato, se hai il guizzo vincente si può mettere dentro palloni importanti. Sono convinto che ci sbloccheremo perché basta solo avere quel pizzico di consapevolezza in più".
CASTROVILLI - "Torna a disposizione, ogni calciatore ha le sue caratteristiche e le sue ci sono mancate, tanto".
NICO GONZALEZ - "Può fare la differenza in ogni momento, ha tanti aspetti forti, penso anche al colpo di testa. Penso che abbia più gol nelle gambe".
KOKORIN - "Sta ancora male e non lo recuperiamo".
BONAVENTURA - "Lui in calo? Fa parte degli alti e bassi che in una stagione possono starci. Sono due partite che non riesce ad incidere, può capitare. Sono convinto che nelle prossime gare tornerà ad essere fondamentale. Torneremo a vedere il Bonaventura di Genova, ma anche la Fiorentina vista al Marassi, la migliore della stagione fin qui".
AMRABAT - "Non sta a lui l'inserimento in aerea, ma alle mezzali, che devono andare ad affiancare gli attaccanti. Dobbiamo essere più bravi nella lettura delle situazioni, sui cross sia alti che bassi dobbiamo essere più aggressivi ed impattanti".
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