SOS Fanta News INFORTUNI - De Ligt, Lovato, Miranchuk, Galabinov, Radu, Dijks: le novità

INFORTUNI - De Ligt, Lovato, Miranchuk, Galabinov, Radu, Dijks: le novità

Alessandro Cosattini

Il lunghissimo stop di Dijks in casa Bologna, ma non solo. Sono tante le notizie che arrivano dai campi di allenamento delle squadre di Serie A, delle nazionali e dai quotidiani. Molto importanti in chiave fantacalcio, in questo periodo, soprattutto quelle per l'asta (normale o di riparazione). Di seguito le ultimissime sugli infortunati e i relativi tempi di recupero.

DIJKS - Uno stop decisamente più lungo del previsto, come nella scorsa stagione, che spiana la strada al giovanissimo Aaron Hickey in casa Bologna. Mitchell Dijks - svela il Corriere dello Sport - rischia di stare fuori addirittura quattro mesi. Così il quotidiano ha fatto chiarezza sull’infortunio accusato: “Il suo calvario cominciò un anno fa di questi tempi, prima un problema al costato e poi l’infortunio al piede. La lunga riabilitazione, prima del rientro che il covid ha solo dilatato, allungato ancora un po’. Adesso ci risiamo. Dijks ripiomba nell’incubo di un infortunio lunghissimo, che rischia di avere gli stessi tempi di quello scorso, cioè oltre quattro mesi di stop più il ciclo utile per un recupero completo (sette-otto mesi in tutto). In pratica il calciatore ex Ajax potrebbe essere a disposizione di Mihajlovic soltanto nel girone di ritorno. Dipenderà da molte cose. Ma è chiaro che in questa situazione Dijks non può forzare i tempi, non può rischiare, finire nel labirinto di nuovi infortuni che non passano mai o di piccoli acciacchi che ne frenano il potenziale sarebbe troppo. L’intervento al secondo dito del piede destro (lo stesso dello scorso campionato) dovrà essere gestito con calma e con tutte le attenzioni del caso”.  Da segnalare la risposta del Bologna: "In relazione all’articolo apparso oggi sul Corriere dello Sport-Stadio dal titolo “Dijks fuori 4 mesi. Bologna nei guai”, il Bologna Fc 1909 ribadisce che in seguito all’intervento al secondo dito del piede destro, il quadro clinico attuale del giocatore si attesta su tempi di recupero di circa 2 mesi, come comunicato lunedì 5 ottobre".

MIRANCHUK - La vera novità da casa Atalanta è il ritorno in gruppo del nuovo acquisto Aleksej Miranchuk. Dopo settimane trascorse a superare il problema muscolare con cui è arrivato a Bergamo, il trequartista ieri si è allenato con i compagni per la prima volta. C’è grande curiosità - a Zingonia e non solo - per vedere il russo all’opera. Era arrivato con una lesione all’inserzione del prossimale dei tendini del flessore destro, ora è pronto a mettersi a disposizione di Gasperini, che lo utilizzerà alle spalle dell’attaccante o da seconda punta; più difficile nei due davanti alla difesa, dove troveranno più spazio come alternative Pasalic e Malinovskyi (lo ha detto l’allenatore stesso).

DE LIGT - Matthijs de Ligt è sempre più vicino al pieno recupero. L’intervento di stabilizzazione della spalla destra risale al 12 agosto e al rientro in gruppo manca sempre meno. Come svelato da Tuttosport, “metà novembre è il periodo caldo da zona traguardo e ora, più o meno al giro di boa, si può ragionevolmente pronosticare che già in occasione della sfida in programma tra Lazio e Juventus, il 7 novembre, de Ligt possa essere a disposizione del suo nuovo tecnico Andrea Pirlo. In questi giorni, un nuovo fondamentale gradino: la ripresa del lavoro in campo, sia pure lavoro personalizzato e a ritmi ridotti e graduali. La corsa, tanto per cominciare. Che non è poca cosa. Seguirà la parte atletica con i compagni, fino alle esercitazioni tattiche e le partitelle. Da qui ad un mesetto, insomma, l’infortunio sarà acqua passata. Meglio, sarà lasciato... alle spalle”.

GALABINOV - “Andrey Galabinov potrebbe stare fuori per un mese”. Lo fa sapere l’edizione di La Spezia de Il Secolo XIX, dopo il primo responso di ieri che ha evidenziato una lesione muscolo tendinea al quadricipite della gamba destra. Ciò vuol dire che Galabinov starà fuori sicuramente per tutto ottobre, ma anche nel corso dei primi impegni di novembre e proverà a tornare il 21 contro l’Atalanta (salterà sicuramente quattro partite di campionato). Non dovesse farcela, dopo lo Spezia affronterà Cagliari (29 novembre) e Lazio (5 dicembre). Una tegola pesante per Italiano, che spera di ritrovare lui e Ramos (lesione al quadricipite prossimale della gamba sinistra) tra un mese, ma rischia di perderli per più tempo.

LAZIO - Rosa ristretta per Simone Inzaghi in casa Lazio in questa sosta. Luis Alberto è rimasto a riposo come gli altri calciatori usciti acciaccati dalla gara contro l’Inter. Adam Marusic non è partito con il Montenegro: recupererà a Roma dalla distorsione alla caviglia. Ai box c’è anche Stefan Radu, che verrà reinserito in lista una volta che avrà superato lo stiramento muscolare accusato domenica pomeriggio: ne avrà per almeno un mese. Il primo a tornare a disposizione dell’allenatore sarà Luiz Felipe, che nell’ultima settimana ha effettuato un lavoro differenziato anche con il pallone: il problema alla caviglia è quasi superato.

LOVATO - Un sospiro di sollievo in casa Verona per le condizioni di Matteo Lovato, giovane difensore rivelazione di questo inizio di campionato. Come riportato dal Corriere di Verona, i primi esami a cui si è sottoposto nelle scorse ore hanno escluso lesioni muscolari. Contro il Parma aveva dovuto lasciare il campo nel primo tempo proprio per infortunio. La sua condizione verrà valutata in questi giorni verso il Genoa, assicura il quotidiano. Dal mercato è arrivato Ceccherini: i due si giocheranno il posto in difesa. Lovato per il fantacalcio è una scommessa che intriga (ancora di più per chi gioca con le conferme): ha grande potenzialità, è un classe 2000 e spera di essere il nuovo Kumbulla.

CROTONE - Il Crotone aggiorna sulle condizioni della squadra. Benali è stato sottoposto a risonanza magnetica che ha dato esito negativo e sta proseguendo col lavoro di riatletizzazione. Riviere continua a seguire il trattamento riabilitativo secondo programma. Hanno svolto lavoro differenziato a scopo precauzionale Marrone e Vulic, entrambi a causa di un trauma alla caviglia rimediato durante il match contro il Sassuolo. Cuomo, invece, dopo essere tornato in gruppo due giorni fa, ieri ha subito un trauma contusivo alla caviglia ed è costantemente monitorato dallo staff sanitario.