Emilio De Leo e Miroslav Tanjga, assistenti di Sinisa Mihajlovic, presentano in conferenza stampa la sfida di domani tra Bologna e Udinese:
Il vice di Miha: "Danilo convocato, Santander può giocare. Sansone, da eroe a perdente"
SANTANDER - "Se domani giocherà? Questa domanda non ha risposta, lo sapete (ride, ndr). Federico sta benissimo come tutti gli altri, abbiamo massima disponibilità di tutti. Ogni volta che ha giocato ha portato qualità alla squadra, in allenamento è sempre positivo, è sempre candidato per giocare a maggior ragione avendo giocato due partite in pochi giorni".
FORMAZIONE - "Non dobbiamo cambiare per forza. Questa è una gara che ci presenta delle caratteristiche particolari e valuteremo in base a questo. Krejci sta riprendendo i suoi ritmi, a Genova è salito bene, è stato affidabile. Anche lui ha caratteristiche offensive, però la sua abilità è stata quella di mettersi al servizio della squadra. Se guardiamo le ultime due partite non possiamo dire che i giocatori sono stanchi. Qualche cambio ci sarà, ma non per stanchezza. Krejci ha giocato molto bene e siamo contenti della sua prestazione".
DANILO - "Non è ancora pronto al 100%, sarà comunque convocato".
SANSONE - "Come ho detto nel post gara, Nicola è stato il primo a rammaricarsi per l'errore di Genova. Calcare la mano non aveva troppo senso. Il calciatore maturo e responsabile sa da solo che ha fatto un errore, noi non colpevolizziamo il giocatore per l'errore tecnico. Dobbiamo essere cinici, certo, ma l'errore di Sansone è un errore di tutto il gruppo e non solo del singolo. Fa tutto parte del nostro processo di crescita. Un rigore così si tira così sul 3-0 a cinque minuti dalla fine. In allenamento non ha mai tirato così e nessuno si aspettava che tirasse così. Comunque la lezione per lui e per tutta la squadra è che queste cose non si fanno perché rischiano di non portare punti. La linea tra eroismo e perdente è molto sottile".
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