Zlatan Ibrahimovic dice tutto a DAZN. Intervistato dopo la vittoria contro la Juventus, l'attaccante del Milan si è raccontato da presente, futuro e non soltanto. Queste le sue dichiarazioni:
Ibra: "Se arrivavo prima si vinceva lo scudetto! Resto al Milan? Può esser stata l'ultima volta..."
VECCHIO - "Sono vecchio, non è un segreto. L’età è solo un numero. Mi sto allenando bene: ci eravamo detti che avrei giocato un po’ più rispetto l’ultima partita, ma sto bene e cerco di aiutare la squadra in tutti i modi".
ALLENATORE E SCUDETTO - "Allenatore? No no... io sono Presidente, giocatore ed allenatore! Però mi pagano solo come calciatore, è negativo (ride, ndr). Penso che hanno tutti fortuna, perché se fossi stato qui dal primo giorno avremmo vinto lo scudetto".
FUTURO - "Se resto l’anno prossimo? Vediamo. Ho ancora un mese per divertirmi, poi succedono cose di cui non abbiamo un controllo. Mi dispiace per i tifosi, forse è l’ultima volta che mi vedono ‘live’. La situazione è strana, si sarebbero potuti divertire con noi a San Siro. Siamo professionisti e facciamo il nostro lavoro. Può essere l’ultima volta che mi vedono dal vivo, leggete tra le righe...".
INFORTUNI - "Mi diverto tanto, dopo il primo infortunio sono andato in America per giocarmi, sentirmi vivo. Ora voglio solo giocare, sto bene, a 38 anni non ho più il fisico di prima e non riesco a fare più ciò che facevo prima. Se non faccio la differenza non mi piace, non sono al Milan per fare la mascotte".
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