SOS Fanta News Ibra: "Covid? Giocavo lo stesso! Vi svelo chi ho ammutolito. Al Milan c'è un talento che può..."

Ibra: "Covid? Giocavo lo stesso! Vi svelo chi ho ammutolito. Al Milan c'è un talento che può..."

Fabrizio Romano

Zlatan Ibrahimovic è stato intervistato da Sky Sport al termine di Inter-Milan, derby vinto dai rossoneri per 2-1. Queste le parole dello svedese: "Il derby il Milan non vinceva da 4 anni, sono stato chiuso in campo per due settimane. Avevo tanta fame e oggi l’ho dimostrato con questi due gol. Sono deluso per il rigore sbagliato, ma l’importante è aver vinto. Questa avventura continua".

CRESCITA - "Scudetto? Secondo me c’è possibilità sicuro, uno che crede può fare tutto. Noi ci crediamo, poi alla fine vedremo come andrà. È ancora lungo. Siamo all’inizio, da quando sono arrivato la squadra sta facendo grande cose, soprattutto dopo il lockdown. La squadra sta crescendo tanto, la mentalità è differente, i giovani si prendono più responsabilità. Si allenano tutti alla grande".

LA CHIAMATA DEL MILAN - "Non sono stupito da me stesso. So qual è il mio livello. Dopo l’infortunio sono andato in America per sentirmi vivo. Al Manchester ho detto a Mourinho che non ero pronto e di non volerlo deludere, quindi sono andato in America. Poi Mino mi ha detto di tornare in Europa, quindi mi hanno detto che al Milan servivo di più e sono tornato".

QUARANTENA - "Io positivo? Ho perso solo un po’ di gusto, facevo tamponi ogni 3 giorni. Il derby l’avrei giocato a prescindere, nessuno mi avrebbe fermato".

IL LEONE - "Sono come questo leone che ho postato sui miei social, volevo metterla già il derby scorso. L’ho tenuta da parte (ride, ndr)".

ESULTANZA - "Chi ho ammutolito? C’era un interista che urlava del pubblico, quest’esultanza è solo per lui".

MERITI - "Secondo me un po’ di tutto. Fisicamente sto bene, mi alleno tanto. Sto giocando con grande esperienza e gioco con compagni che sono disponibili di fare tante cose. Stanno facendo bene, ascoltano, metto intensità a tutti. Non accetto che si rilassino, in allenamento e in partita. Bisogna allenarsi al 200%".

LEAO - "Qui c'è un giocatore molto forte, Rafael Leao. Può fare grandi cose. Ha un fisico quasi migliore del mio. Ha veloce, tecnica. Deve solo concentrarsi sul calcio come sta facendo. Sta giocando al Milan, qua non c’è tanta pazienza".