SOS Fanta News HERE WE GO - Malinovskyi, c'è la 'verità nascosta': ecco perché l'Atalanta reagisce così

HERE WE GO - Malinovskyi, c'è la 'verità nascosta': ecco perché l'Atalanta reagisce così

Fabrizio Romano

Quale destino per Ruslan Malinovskyi? Dopo un'estate con colpi di scena mancati, l'ucraino resta uno dei nomi più importanti da monitorare nel 2023. Che sia gennaio o estate, ancora presto per dirlo. Di certo, in estate Ruslan era aperto a lasciare Bergamo: Malinovskyi sognava il Tottenham, ma gli Spurs lo avrebbero preso solo in prestito con diritto di riscatto e così l'Atalanta ha sempre rifiutato. Come ha chiuso le porte ad uno scambio inizialmente ben avviato col Marsiglia che includeva Cengiz Under; motivo, ancora una volta, la formula dell'affare e la valutazione.

E adesso? La realtà è che l'Atalanta si sente forte in trattativa perché non è vero che Ruslan è a scadenza nel giugno 2023. I siti specializzati raccontano questo, la realtà è diversa. Il motivo? L'Atalanta non fa mai comunicati sui contratti, policy interna che spesso trae in inganno. Ma Malinovskyi è sotto contratto fino al 30 giugno 2025, ecco perché la Dea si sente in posizione di vantaggio nelle trattative e neanche considera le proposte inferiori ai 15/18 milioni. Ad oggi, non vuole parlare neanche di prestiti. Da qui le difficoltà nel cedere l'ucraino: si continua a lavorare per trovare una soluzione, con possibile destinazione Premier League. Ma finora nessuna trattativa è ancora avanzata, e oggi si spiega perché l'Atalanta fa la voce grossa sul tema Ruslan Malinovskyi. E non ci sono certezze per nessuno...