SOS Fanta News Gomez: "Gasp tiranno? Io replico così! Lo saluterò, passati 2 anni. Nel Monza un talento mi somiglia"

Gomez: "Gasp tiranno? Io replico così! Lo saluterò, passati 2 anni. Nel Monza un talento mi somiglia"

Redazione
Papu Gomez si racconta in un'intervista per Il Corriere della Sera: il suo arrivo al Monza, la trattativa con Galliani e il rapporto con Gasperini. Queste le sue parole.

Papu Gomez si racconta in un'intervista per Il Corriere della Sera: il suo arrivo al Monza, la trattativa con Galliani e il rapporto con Gasperini. Queste le sue parole, anche alla Gazzetta.

MONZA - "È stata una scelta di tutta la famiglia. Rientrare in un Paese che conosciamo bene è stata la decisione ideale. Dopo aver rescisso il contratto con il Siviglia e aver rifiutato un’offerta dall’Arabia credevo di restare fermo fino a giugno".

ARABIA SAUDITA - "Intanto non era un’offerta irrinunciabile, di quelle che ti cambiano la vita. Poi quando ho cercato sull’atlante la città dove mi sarei dovuto trasferire, in mezzo al deserto, ho pensato: grazie, ma non porto i miei tre figli lì..."

GALLIANI - "Quanto è durata la trattativa? Poche ore (sorride, ndr). E’ stata la scelta di tutta la famiglia, la scelta giusta per mettermi in gioco. Pensavo di restare senza squadra fino a gennaio a Siviglia, mi vedevo così anche se mi mancava un po’ il calcio. Ho avuto offerte dall’Arabia che non mi avrebbero cambiato la vita, dalla Turchia, dalla Francia, ma spostare tutta la famiglia con i figli che avevano iniziato le scuole era incasinato. Monza è come tornare a casa visto che abbiamo casa a Bergamo".

TRATTATIVA - "Il primo contatto c'è stato quando la squadra era ancora in B. Ci eravamo incontrati a Ibiza e mi aveva fatto promettere che quando me ne sarei andato dall’Atalanta mi sarei dovuto trasferire a Monza. Ma all’epoca giocavo la Champions, non ci pensavo. Poi di recente, con l’infortunio di Caprari, si sono aperti degli spazi qui e non ho fatto fatica ad accettare la proposta di tornare in un calcio che conosco bene e mi ha fatto sentire importante"

VIGNATO - "Mi somiglia, è piccolino, veloce, sa puntare l’uomo, è intelligente, è sulla strada giusta, un ragazzo serio che sa ascoltare"

GASPERINI - "Tiranno è una definizione esagerata. Certo, ha un metodo di lavoro per il quale serve la testa giusta. Io ho fatto tanti anni con lui e mi sono adattato. Magari altri giocatori che sono passati da Zingonia non sono riusciti a resistere".

LITIGIO GASPERINI - "Siamo persone adulte, è acqua passata. Sono trascorsi due anni, speriamo di ritrovarci presto e di salutarci. Non cambierei nulla perché, nonostante tutto, dopo quell’episodio ho vinto un Mondiale, una Copa America e un’Europa League. Certo, andarmene in quel modo da Bergamo non è stato piacevole, specialmente per i tifosi che non ho salutato e che in quel momento non conoscevano la verità. Comunque la vita sa essere pazzesca: tutti i titoli che ho conquistato sono arrivati dopo il mio brusco addio all’Atalanta. Mi sarebbe piaciuto tanto vincere qualcosa con i miei ex compagni...".