Il presidente del Cagliari dice tutto. A L’Unione Sarda, il numero uno dei sardi Tommaso Giulini ha parlato così delle trattative di mercato in corso e non solo: "Nainggolan? C’è la volontà del giocatore e dell’allenatore per giocare nel Cagliari, e anche quella mia. Dipende tutto dal nostro incontro con l’Inter, vorremmo risolverla al più presto. È un momento complicato, dobbiamo preoccuparci anche della stabilità della società e l’Inter ci dovrà venire incontro".
Giulini: "Nainggolan, l'Inter ci deve venire incontro! Preso Sottil, Czyborra arriverà"
DI FRANCESCO - "È il segnale che vogliamo un calcio divertente, che appassioni. Con gli stadi vuoti e un gioco che non attira, diventa tutto più difficile. Credo che questo allenatore possa trascinare la gente e costruire un percorso. Proprio come ha fatto col Sassuolo o come quello di Gasperini con l’Atalanta. Dopo tre giorni dal nostro primo incontro aveva già scelto di accettare la mia proposta: questo la dice lunga sulla sua voglia di far bene a Cagliari".
PROGETTO - "Il mio obiettivo che qui rimanga o arrivi chi ha davvero voglia di essere a Cagliari. Chi ha questo spirito diventa incedibile, chi capisce l’importanza di rispettare la nostra maglia. Vorrei tenere tutti, se poi ci sarà qualcuno che sarà attratto da altre proposte, dovremo prenderne atto. Questo vale anche per i giocatori in entrata. In questi mesi abbiamo capito cosa vale veramente, quali sono i valori. “Una Terra, un Popolo e una Squadra” non è solo uno slogan, ma i concetti da cui ripartire. I colori e la bandiera, al di là del valore del giocatore".
MARIN - "Marin, che doveva sostituire De Jong nell’Ajax, ci ha fatto capire in poche ore la sua voglia di venire a Cagliari e condividere il nostro progetto".
CZYBORRA - "Arriverà appena risolverà i suoi problemi di salute".
SOTTIL - "Abbiamo chiuso l’affare Sottil, l’attaccante esterno chiesto da Di Francesco. Ma non ci fermiamo".
CESSIONE BARELLA - "Il campionato era iniziato benissimo grazie alle grandi qualità di Nicolò Barella, che ci hanno permesso di fare la cessione record della storia del Cagliari. Abbiamo reinvestito quei soldi su calciatori che hanno dimostrato di essere importanti, da Nandez a Rog, Simeone, Olsen e Nainggolan. Eravamo molto contenti che tutte le scelte fatte con la cessione di Barella fossero state azzeccate. Dicevano che 47 milioni fosse una cifra folle, ma ci si sta rendendo conto che il giocatore è di altissimo livello e i bonus sono arrivati tutti".
GESTIONE COVID-19 - "Penso che se oggi venisse fatto il tampone a tutta la popolazione italiana, i risultati sarebbero terribili. È stato molto bravo il nostro responsabile medico Marco Scorcu che ha anticipato e capito chi fosse più a rischio contagio. E ci aveva visto giusto, tanto che adesso che i nazionali vanno via, abbiamo i primi rientri dalla quarantena. Io sono sempre stato molto attento, poi è vero che è un virus che non vediamo né capiamo, ma credo che dobbiamo incominciare a realizzare di dover convivere con questa emergenza tenendo altissimo il livello di attenzione. Sarà la nostra quotidianità".
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