SOS Fanta News Mancini: "L'Inter mi ha cercato, Roma a vita! Sulle critiche, la Nazionale e la pazzia nel restare..."

Mancini: "L'Inter mi ha cercato, Roma a vita! Sulle critiche, la Nazionale e la pazzia nel restare..."

Daniele Najjar
Gianluca Mancini ha da poco rinnovato il proprio contratto con la Roma fino al 2029: ora svela alcuni retroscena e fa una promessa sul suo intento.

Il difensore della Roma, Gianluca Mancini, ha parlato di presente e futuro in giallorosso in una intervista rilasciata a La Gazzetta dello Sport. Ricordiamo che il centrale ha da poco rinnovato il proprio contratto con il club della Capitale fino al 2029. Ecco le sue dichiarazioni:

INTER - "L'Inter mi ha cercato? Un club è noto, gli altri sono discorsi che ora­mai li porta via il vento. Ci sono stati vari approcci, ma non gli ho dato troppo peso. Certo, avevo un solo anno di con­tratto e le strade erano due: o rinnovare o salu­tarsi. Ma sapevo che la società e il mister vole­vano pun­tare ancora su di me".

ROMA - "Il tatuaggio SPQR? Roma mi è entrata nel cuore e nel san­gue. Amo i tatuaggi, a dicem­bre mi ero ripro­messo di farne uno se fos­simo andati in Cham­pions. SPQR è una scritta bel­lis­sima e rac­chiude il legame che ho con la città e con il club. Roma a vita? Sono feli­cis­simo, il rin­novo l’ho voluto con tutto me stesso. Roma per me è casa. Poi nel cal­cio non si sa mai, ma mi auguro che possa essere così: Roma a vita".

PRIMA IN CHAMPIONS - "È il coro­na­mento della car­riera, da sem­pre un mio pal­lino. L’avevo con­qui­stata anni fa a Ber­gamo, poi venni a Roma. Sen­tire final­mente la musi­chetta mi inor­go­gli­sce. Non vedo l’ora".

CRITICHE - "Dicono che o mi ami o mi odi? Fuori dal campo sono tran­quillo. Poi lì den­tro c’è la com­pe­ti­zione: ci tra­sfor­miamo, non solo io. E gioco sem­pre per vin­cere. Non mi pesa se a qual­cuno la cosa può distur­bare, mi inte­ressa che mi apprez­zino i miei tifosi".

INCUBO DEI LAZIALI - "Incubo è un paro­lone. Gli ultimi derby sono andati bene, ma non avrei mai imma­gi­nato una dop­pietta. Vi dico una cosa, però: ho rea­liz­zato cosa è suc­cesso in vacanza. Prima mi sem­brava di aver solo il mio dovere, era come aver segnato due reti a Milan, Juve o Inter. Poi ho capito".

RECORD DI GOL - "23 reti fatte, se punto al record di 31 di Panucci? "Non ci penso, il mio mestiere è un altro. Poi se segni 4-5 gol è un aiuto in più alla squa­dra. Ma essere acco­stato ad ex cam­pioni di que­sto cali­bro mi rende felice".

PAZZO - "Il mio agente ha detto che sono stato un pazzo? Ha detto ciò che pen­sava. Ma alla fine decide il cal­cia­tore e lui ha lavo­rato per i miei inte­ressi. Io pazzo non lo sono, ma al cuor non si comanda. Quando ho fir­mato ci siamo abbrac­ciati. E lui era felice nel vedermi felice".

PELLEGRINI - "Quanto mi manca Pel­le­grini? Tanto, è un amico di vita. Ma manca a tutti, spe­riamo che ci possa rag­giun­gere pre­sto. È una figura impor­tante per lo spo­glia­toio e come cal­cia­tore ci può dare una grande mano".

NAZIONALE - "L’eli­mi­na­zione con la Bosnia è stata dolo­rosa, ho fati­cato a vedere il Mon­diale. Penso che il pre­si­dente abbia scelto nel migliore dei modi per ripor­tare la Nazio­nale dove merita. Man­cini ha lan­ciato tanti gio­vani, ha vinto un Euro­peo, ha espe­rienza. Ranieri l’ho avuto sia da alle­na­tore che da diri­gente, per come cono­sce il cal­cio può essere fon­da­men­tale. Sono le per­sone giu­ste per ripar­tire".

SCUDETTO - "Se puntiamo alla vetta visto che Gasp parla di migliorarsi? Lo dice sem­pre anche a noi, ogni giorno c’è da miglio­rarsi. In vetta però non ci arrivi con uno schiocco di dita. Dob­biamo restare com­pe­ti­tivi ad alti livelli e con­qui­stare la Cham­pions ogni anno per miglio­rarci. Se la Roma può dar fasti­dio all’Inter? Serve un per­corso, non arrivi a lot­tare per lo scu­detto dal giorno alla notte, dob­biamo essere one­sti. L’impor­tante sarà andare dritti e forte e se le cose andranno male non abbat­tersi mai".