Sta facendo ancora molto scalpore quanto accaduto sul fronte Romelu Lukaku: sembrava scontato il suo ritorno all'Inter, che ieri però ha abbandonato la pista dopo aver scoperto che il belga è in trattativa con la Juventus. Ma cosa ha spinto il centravanti a rompere così coi nerazzurri? Lo spiega La Gazzetta dello Sport: "Per Lukaku, la panchina contro il City nella finale di Champions è stata l’ultimo smacco di una seconda parte di stagione che sognava diversa, specie dopo essersi rimesso finalmente in forma, aver ritrovato condizione e gol. Da aprile in poi, Romelu era tornato a dominare come nei bei tempi di Conte: 7 gol nelle ultime otto partite di campionato.
Gazzetta: "Inter-Lukaku: ecco cosa ha chiuso il rapporto tra il belga e Inzaghi"
E in Champions è stato determinante uscendo dalla panchina sia negli ottavi contro il Porto sia nei quarti contro il Benfica. Anche per questo Romelu si aspettava di giocare a Istanbul, di poter cambiare la storia di una stagione complicata, a tratti drammatica: tanti infortuni, un Mondiale giocato in condizioni fisiche precarie e una rincorsa alla maglia da titolare all’Inter diventata possibile soltanto grazie alle rotazioni obbligatorie per Inzaghi per poter arrivare in fondo alla Coppa Italia e alla Champions, e per inseguire il fondamentale quarto posto in campionato. Quando contava per davvero, Inzaghi ha sempre scelto Dzeko e questa cosa a Lukaku non è mai andata giù. Al di là delle parole di facciata, del reale pensiero che in fondo – soprattutto in Europa – contava il risultato di squadra, Lukaku si è sentito abbandonato, messo da parte".
© RIPRODUZIONE RISERVATA