Le indicazioni dal primo allenamento settimanale sugli infortunati di casa Atalanta, che nel report ufficiale di oggi non ha dato dettagli. Le novità arrivano da bergamoesport.it, che fa il punto sui singoli, da chi è rientrato dalle nazionali a chi era ai box già prima della sosta: "Merih Demiral sta bene e si è regolarmente allenato alla ripresa della preparazione dell’Atalanta a Zingonia verso l’ottava giornata di campionato domenica a Bergamo contro la Fiorentina. Il difensore nazionale turco, uno dei tre nazionali nerazzurri vittima di acciacchi o infortuni lungo la sosta, è in ottime condizioni fisiche. Nessun problema anche per Teun Koopmeiners out a Varsavia giovedì dopo la commozione cerebrale.
FLASH - Novità Koopmeiners e Demiral! Da Zapata a Scalvini, le ultime sull'Atalanta
In dubbio resta Giorgio Scalvini, da sottoporre eventualmente ad esami diagnostici mercoledì per l’infortunio tra coscia e ginocchio destro subìto in Under 21 lunedì col Giappone a Castel di Sangro, e il duo di lungodegenti Zappacosta-Zapata, a parte pure nel pomeriggio al Centro Sportivo Bortolotti: il primo deve recuperare dai ricorrenti guai alla muscolatura della gamba destra, a quanto pare comunque non retaggio della lesione al retto femorale di luglio, mentre il secondo è ancora alle prese coi postumi della lesione al semimembranoso della coscia sinistra", si legge. Ancora presto, infine, per Djimsiti, che proverà a tornare per la 9a giornata. Zapata e Zappacosta restano dunque in dubbio, ad oggi ancora non hanno ripreso a lavorare con il gruppo.
Conferma anche Radiodea: "Koopmeiners e Demiral stanno abbastanza bene, non ci sono grandi preoccupazioni per la Fiorentina. L’amichevole di giovedì sarà importante per capire le loro condizioni. Duvan Zapata anche oggi si è allenato ancora a parte, situazione da monitorare di giorno in giorno. Scalvini farà domani i controlli, si tratta di un problema muscolare. Non dovrebbe essere troppo grave, ma con gli esami spostati a domani non è sicuro che sia solo un semplice affaticamento. Attendiamo gli accertamenti".
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