Una decisione che ha già fatto discutere e che farà ancora discutere. La Lega Calcio, a un'ora dalla fine di Inter-Lazio, ha cambiato l'assegnazione del gol biancoceleste, da Escalante a Milinkovic. Il gol è quindi del serbo, Fantacalcio.it prova a spiegare il motivo di questa decisione, mentre è arrivato anche il comunicato ufficiale della Lega.
Comunicato Lega Calcio: "È gol di Milinkovic e non di Escalante: il regolamento e il motivo"
FANTACALCIO.IT - "La Lega Serie A ha deciso: è gol di Milinkovic. Ecco perché. La spiegazione è da ricercare nel regolamento della Lega Serie A per l'assegnazione dei gol dubbi. In questo regolamento è chiaramente spiegato che la Lega Serie A decide in conformità ai criteri utilizzati da Fifa e Uefa. Il punto 2A del regolamento della Lega Serie A riporta testualmente:
2. Deviazioni di un proprio compagno.A. Nel caso di un tiro indirizzato nello specchio della porta e deviato involontariamente in rete da un proprio compagno la marcatura sarà assegnata all’autore originario del tiro. Se un tiro indirizzato fuori dallo specchio della porta colpisce un proprio compagno e termina in rete, la paternità del gol è attribuita all’autore dell’ultimo tocco.
Evidentemente, i fattori considerati nella scelta sono stati due.
- Il tiro di Milinkovic, nonostante le sensazioni restituite dalle prime immagini, era effettivamente indirizzato nello specchio della porta.- La deviazione di Escalante è stata giudicata involontaria.
Considerate queste due ragioni, la Lega Serie A ha attribuito il gol segnato dalla Lazio, nel match di San Siro contro l'Inter, a Sergej Milinkovic-Savic".
COMUNICATO LEGA - Arriva anche il comunicato della Lega: "La punizione da cui è scaturito il gol della Lazio era indirizzata verso la porta. A dispetto di quanto potesse sembrare dai primi replay televisivi, le immagini dall'alto, perfettamente in asse con la porta, visionate con attenzione nel post gara, mostrano che il tiro di Milinkovic-Savic sarebbe comunque terminato nello specchio della porta. Giova ricordare che, ai sensi delle Linee Guida per i gol dubbi, non conta quanto sia determinante la successiva deviazione di Escalante che inganna nettamente Handanovic. Nel movimento del giocatore della Lazio, infatti, non si ravvisa la sua intenzione di andare a colpire il pallone, quanto il tentativo di scansarsi dalla sua traiettoria diretta verso la porta. Pertanto, sulla base del primo paragrafo del Criterio 2A delle Linee Guida per i gol dubbi, la paternità del gol viene attribuita a Milinkovic-Savic. La norma esiste da diversi anni per questa tipologia di azione, il primo caso in cui fu applicata risale al settembre del 2013, quando servì per assegnare il gol a De Silvestri in Cagliari - Sampdoria dopo tocco involontario di Gabbiadini, o ancora nel recente passato nella scelta Belotti-Zaza in Sassuolo-Torino dell'agosto 2019".
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