Finalmente è arrivato. Dopo tante domande e tanta attesa (anche se l'operazione era chiusa da settimane), questa mattina Emre Can è arrivato a Torino per fare le visite mediche e firmare il contratto. È arrivata anche l'ufficialità, ha firmato con la Juventus fino al 2022.
Emre Can, gestitelo così all'asta: due ruoli, 16 milioni, un consiglio e quanto pagarlo
CHI È - Emre Can è centrocampista, è un classe ’94. Tedesco, ha giocato 20 partite in nazionale segnando un gol. Non è stato convocato per il Mondiale anche perché rientrava da un infortunio che gli ha fatto saltare il finale di stagione. Cresciuto nelle giovanili del Bayern Monaco, dove ha giocato 7 presenze in prima squadra, è esploso al primo anno al Bayer Leverkusen. 29 partite in Bundesliga nel 2013-14 e tre gol, dopo un solo anno è arrivata la chiamata del Liverpool. Quattro stagioni ad alto livello con una media di 30 partite in campionato (più una decina nelle coppe), 2/3 gol, 1/2 assist e 7/8 ammonizioni. Nelle ultime due stagioni è migliorato in termini di bonus: nel 2016-17 5 gol in Premier, quest’anno 5 assist. In carriera solo due cartellini rossi, entrambi per doppia ammonizione.
GESTIONE ALL'ASTA - Per il fantacalcio ricorda un po' il colpo Matuidi dell'anno scorso. Arrivato in estate con un ruolo importante, ma non da titolare fisso, si è fatto strada nel corso della stagione e Allegri non ne ha più fatto a meno, addirittura cambiando modulo per farlo giocare sempre. Come caratteristiche però è più simile a Khedira, anche se con qualche gol in meno. Ne può comunque fare fino a 4-5 in una stagione, più qualche assist. È un centrocampista più di sostanza che da bonus, il classico giocatore da 6,5 al fantacalcio. Un giocatore che può essere utile nel corso della stagione, magari non ne gioca 38 su 38 perché la Juve fa tanto turnover, ma la sua forza non si discute. È un giocatore tosto, che lotta e può venire premiato per la sua generosità. Buoni voti e qualche bonus, in più il fatto di giocare nella Juve che vince la maggior parte delle partite. Può essere un terzo/quarto centrocampista da pagare intorno ai 15 (massimo 20) fantamilioni su 500, magari in qualche lega viene anche sottovalutato. Se Khedira dovesse restare, il consiglio è quello di prenderli in coppia (se Sami non va via a troppo). Alla lunga sarà il suo erede.
RUOLO - È un centrocampista centrale, un mediano bravo a recuperare palloni ma anche con un buon piede. Come caratteristiche fisiche, per rimanere al centrocampo della Juve, è simile al suo connazionale Khedira, ma con 7 anni di meno. Nella Juve può giocare in tre ruoli: al posto di Khedira sul centro-destra in un centrocampo a tre, al posto di Matuidi sul centro-sinistra (ma è di piede destro) e in coppia con Pjanic in un centrocampo a due (con il 4-2-3-1). Il primo e il terzo sono i ruoli ideali, come sottolinea la Gazzetta, entrambi ricoperti al Liverpool. Lì lo potrà far giocare Allegri. Al fantacalcio ovviamente sarà listato centrocampista.
IL COMUNICATO - "Juventus Football Club S.p.A. comunica di aver perfezionato un contratto di prestazione sportiva con il calciatore Emre Can con effetti dal 1° luglio 2018 e scadenza al 30 giugno 2022. A fronte della sottoscrizione dell’accordo, Juventus sosterrà oneri accessori per € 16 milioni, pagabili nel corso dei prossimi due esercizi". Si tratta di commissioni pagate agli agenti del giocatore, abbastanza alte come in ogni trasferimento a costo zero come cartellino.
DICONO DI LUI - Così Gianluca Vialli: "È abbastanza simile a Khedira, anche come struttura fisica, con la differenza che può ricoprire più ruoli, e quindi essere utilizzato in tante zone del campo. Questo per il suo senso tattico e per le sue grandi competenze calcistiche. Poco rumore? Come quasi tutti i parametri zero. L’impatto emotivo è diluito nel tempo. Magari non è un nome appariscente, ma come Matuidi alla lunga risulterà tra i più utili”.
ULTIMA STAGIONE - Prima dell’infortunio, che gli ha fatto perdere le partite da metà marzo in poi, aveva fatto una delle sue migliori stagioni. In Premier League 26 partite con tre gol e cinque assist. In Champions 8 partite e un gol, contro il Maribor. Un titolare fisso prima dell’infortunio finale. È tornato solo per giocare 7 minuti contro il Real Madrid. Ora è recuperato.
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