Il direttore sportivo del Torino Davide Vagnati ha parlato in conferenza stampa a margine delle presentazioni di Marka Pjaca e Tommaso Pobega facendo il punto della situazione in casa granata. Le sue parole fra il rinnovo di Andre Belotti e il rapporto con Ivan Juric raccolte da TMW.
Ds Torino: "Il rinnovo di Belotti, Pobega, Messias e Pjaca. Juric? Vi dico come stanno le cose"
JURIC - "Il mister è una persona umile e sa benissimo che le cose parlate devono poi avere le azioni sul campo. Siamo contenti di ciò che abbiamo fatto e degli sforzi del presidente, ma la parola spetta al campo. Dal punto di vista mediatico, è venuto fuori una comunicazione diversa da ciò che è. Con il mister ho un ottimo rapporto, ci diciamo le cose come stanno e c'è un rapporto di condivisione, cercando di costruire qualcosa di importante. Adesso le cose o cambiano, o cambiano: non possiamo fare un'altra stagione come le ultime due. Lo sappiamo tutti, lo abbiamo dimostrato anche con questi sforzi sul mercato. Dobbiamo andare tutti dalla stessa parte, compresi giornalisti e tifosi. Abbiamo bisogno della nostra gente: ci può trascinare, abbiamo bisogno. E noi dobbiamo cambiare marcia".
BELOTTI - "Parliamo di una persona che tiene molto al Toro, è un professionista eccezionale. Il suo atteggiamento non cambierebbe se venisse contattato da qualcuno. Noi dobbiamo pensare al bene del Toro, il nostro obiettivo deve essere migliorare e cambiare l'inerzia. Ci vediamo tutti i giorni, ma non è che tutti i giorni parliamo di rinnovo. Penso che i risultati di tutti siano determinanti per il futuro del Toro e di Belotti. Siamo sereni, lui è un professionista e tiene al suo futuro e a quello del Toro. Non devono esserci isterismi, nel calcio di oggi ci sono tanti calciatori svincolati ed è cambiato il mercato. Succederà più spesso che i giocatori vadano più vicini alla scadenza del contratto".
MUSTAFI - "Non è mai stato una nostra priorità, non c'è mai stato niente di così vicino. E' stata una situazione che non ci rappresentava: abbiamo sei difensori, abbiamo fatto un investimento su un ragazzo del 2000 (Zima, ndr) e siamo al completo".
PRAET - "In mezzo al campo siamo tanti, non era una nostra priorità e mancherei di rispetto ai nostri ragazzi che ci sono. Messias lo abbiamo seguito e abbiamo parlato con il Crotone: avevo la sensazione che non si riuscisse a concludere, un direttore sportivo deve avere soluzioni che possano essere di primi livello e Praet lo è. Può adattarsi subito al nostro calcio, anche dal punto di vista tattico".
PJACA - " È un giocatore di grandissimo talento, è un ragazzo che mi piace molto perché ha personalità e umiltà. Sarà una stagione importante per lui, sono convinto che sia l'anno giusto per lui".
POBEGA - "Si è aggregato con noi da qualche tempo, anche se lo volevamo molto prima: le necessità e i tempi del mercato variano. Ci siamo stretti la mano qualche tempo prima rispetto al trasferimento. E' un ragazzo che non deve ringraziare nessuno, è cresciuto e si è guadagnato tutto con sudore e applicazione. E' bravo negli inserimenti, ha fatto parecchi gol e siamo contenti che sia qui".
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