Ds Genoa: "Offerte per Vitinha, ma è rimasto! Frendrup, Vasquez perché ceduti De Winter e Ahanor"
Marco Ottolini, direttore sportivo del Genoa, ha concesso un'intervista ai microfoni del Secolo XIX. Queste le sue parole sul mercato rossoblu.
STAGIONE - "L'anno scorso avevo detto che nonostante le cessioni di Gudmundsson e Retegui saremmo rimasti competitivi. E così è stato, ci siamo salvati con largo anticipo. Stavolta abbiamo valutato con il mister di aumentare la qualità tecnica e così è stato con l'inserimento di giocatori come Carboni, Gronbaek, Stanciu, Ellertsson. Penso che abbiamo allestito una squadra forte. In grado di giocarsela con tutti, sarà dura batterci. La Serie A è diventata più competitiva ma siamo diventati più competitivi anche noi. E in più abbiamo giocatori con caratteristiche tali che ci consentiranno di giocare anche con moduli diversi".
VIEIRA - "E al centro di tutto, ogni acquisto è stato valutato dal mister e dal suo staff. Ha una carisma tale che fa sentire tutti coinvolti, dà sempre la sensazione di avere tutto sotto controllo. E ha grande equilibrio, qualità fondamentale. E' un tecnico in auge, averlo confermato è un elemento importante. Avere continuità ci ha permesso di partire prima, con il mercato e la preparazione: penso che alla fine questo ci darà un vantaggio".
DE WINTER E AHANOR - "Lo abbiamo sempre detto, per il momento non siamo ancora nelle condizioni di non valutare le offerte che ci arrivano per i nostri giocatori. Per De Winter è arrivata quella che ci attendevamo, per Ahanor una irrinunciabile. E poi c'è Bani, che voglio ringraziare perché insieme abbiamo vissuto tre anni molto importanti. Ha ricevuto un'offerta che ha ritenuto giusto accettare, gli auguriamo le migliori fortune".
FRENDRUP - "Le proposte che ci sono arrivate non erano all'altezza di quello che per noi è il valore del giocatore, abbiamo deciso di confermarlo. E Morten non ci ha mai chiesto di andare via, si è sempre comportato con grande professionalità: siamo felici di averlo ancora".
VASQUEZ - "Lo stesso vale per Vasquez, non è stato facile tenerlo qui perché l'interesse nei suoi confronti era alto ma sarebbe partito solo di fronte a offerte irrinunciabili. Tutto si è bloccato ai primi colloqui, Johan sa che è l'anno del Mondiale e qui sta bene. Rinnovo? Fino al 2028, lo annunceremo tra pochi giorni".
ALTRI RINNOVI - "Per Fini manca solo la firma, con Martin stiamo lavorando per un nuovo accordo. Stesso discorso per Thorsby e le altre situazioni aperte, che saranno analizzate una per una. Adesso però dobbiamo concentrarci sul campionato".
ATTACCANTI - "Seguivamo Colombo già da alcuni anni e avevamo già provato a prenderlo. Il mister lo ha valutato e gli è piaciuto subito. Ha 23 anni, non è ancora esploso e questo può essere l'anno giusto perché questo accada: dobbiamo essere bravi noi a metterlo nelle condizioni giuste. Poi abbiamo Ekhator che viene dal nostro settore giovanile e ha bisogno di giocare, Ekuban che quando sta bene davanti ci dà una grande mano. E Vitinha, che deve riscattare l'anno scorso non all'altezza: crediamo in lui perché ha qualità. Se poteva andare via? Sì, ci sono stati degli interessamenti forti nelle ultime ore di mercato ma Vitinha ha deciso di restare qui. E noi ne siamo contenti".
PROSSIMI INVESTIMENTI - "Credo che ancora per il prossimo campionato dovremo continuare a fare attenzione al bilancio. Ma in questi anni abbiamo sempre fatto investimenti, come ad esempio a gennaio su Otoa e Ellertsson: continueremo a farli. E li abbiamo fatti anche sul settore giovanile, perché riteniamo fondamentale continuare a produrre giocatori".
ONANA E CORNET - "Volevano tornare al Genoa, ma li abbiamo ripresi solo alle nostre condizioni. Onana ci garantisce fisicità, Cornet alza il tasso tecnico".
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