Nereo Bonato, direttore sportivo del Cagliari, ha parlato oggi in conferenza stampa facendo il punto sulle mosse di mercato. Le sue parole raccolte da centotrentuno.com.
Ds Cagliari: "Quando arriva Jankto, la scelta sul modulo, Scuffet, Oristanio, e su Nandez..."
JANKTO - "Da domani dovrebbe raggiungere la rosa. Parlo prima dell’aspetto tecnico. Ho avuto la fortuna di averlo a Udine un anno e credo che a livello tattico ci possa dare un grosso contributo perché può giocare da interno di centrocampo o da esterno. Sotto il profilo tecnico ci sarà un inserimento immediato perché il mister conosce Jankto e sa cosa vuole da lui. Gli ultimi due anni non sono stati ottimali ma la capacità di una società come il Cagliari è quello di prendere dei giocatori per rilanciarli. Sull’aspetto mediatico, posso dire che il Cagliari è una società inclusiva, credo che sotto l’aspetto umano ci sia rispetto da parte di tutti. Il ministro Abodi è una persona di alti valori, lo conosco di persona perché ci ho lavorato insieme, ha una amicizia con il nostro presidente ed è per questo che c’è stato questo passaggio".
SCUFFET - "Ha avuto un percorso inverso, così come Oristanio che in Olanda ha fatto bene e che potrebbe essere un profilo giovane su cui puntare”.
ORISTANIO - "Se si facesse sarebbe un prestito con diritto di riscatto e controriscatto".
NANDEZ - "Sappiamo tutti l’attaccamento che ha ai colori del Cagliari e sappiamo quanto per il Cagliari Nandez valga. Può essere vero che entra in gioco l’aspetto economico, la società farà tutto il possibile per trovare la soluzione, tenendo presente che quando il contratto di Nandez è stato stipulato gli orizzonti era diverso. Tornando al discorso della sostenibilità economico il Cagliari farà tutto ciò che è nelle sue possibilità".
MODULO - "Partiremo dal 4-4-2 e andremo per questo a completare il reparto offensivo con un giocatore che può agire da prima punta e una seconda punta".
CONFERME - "Tanti ragazzi nella seconda parte di stagione hanno avuto una crescita evidente, come Radunovic, Makoumbou, Luvumbo e che meritano di giocarsi la Serie A. Altri come Nandez e Rog, o Lapadula che hanno voglia di confermarsi in A".
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