Per il Bologna è arrivata un'altra sconfitta, contro il Chievo. Queste le parole di Roberto Donadoni, da Verdi a Destro.
Donadoni: "Verdi bravo a rimanere, Dzemaili è sottotono. Destro non ne aveva più"
DESTRO - “Il cambio? Non ne aveva più alla fine del primo tempo: c’erano molti con i crampi. Ho visto che era in debito d’ossigeno all’intervallo anche se mi aspettavo potesse essere più incisivo nel primo tempo".
PULGAR - "Anche Pulgar arrivava da un infortunio e ha mostrato alcune difficoltà dal punto di vista fisico. La sua prestazione è stata generosa e volenterosa”.
DZEMAILI - “Un po’ sottotono, ma è un giocatore d’esperienza che si sa gestire e cerca sempre di dare una mano alla squadra”.
AVENATTI - “Quando loro si sono chiusi c'erano pochi spazi, mentre noi abbiamo esagerato con queste palle messe dentro a cercare la sua testa che però non hanno portato frutti”.
VERDI - “Bravo Simone Verdi a voler rimanere qui a gennaio dove ha capito che la sua crescita passava di qua. Era arrabbiato perché era deluso da una sconfitta che non si meritava: è uscito amareggiato e dispiaciuto, ma è finita lì, nessun caso”.
© RIPRODUZIONE RISERVATA