È Roberto Donadoni il primo allenatore a prendere la parola oggi verso la 30esima giornata di campionato. Il tecnico del Bologna ha così parlato in conferenza stampa: “Sarà sicuramente titolare Santurro, vista la squalifica di Mirante e l'impossibilità di avere a disposizione Da Costa. È uno splendido ragazzo, a livello di professionalità è sicuramente nella top 3, arriva sempre prima, è sempre attento ad ogni piccolo particolare. Come professionalità ne ho davvero conosciuti pochi come lui. È una chance che si è guadagnato e anche a livello qualitativo parliamo di un portiere affidabile. Sulla formazione non ho intenzione di cambiare molto rispetto alla partita con la Lazio, ci sono ancora un paio di valutazioni da fare".
Donadoni: "Ho deciso il portiere, Dzemaili da valutare! Verdi ha tanto da dimostrare, Destro domani..."
DZEMAILI - “Ha giocato entrambe le partite ed è da valutare oggi, gli altri hanno grossomodo smaltito tutte le fatiche delle amichevoli”.
DESTRO - “Si è allenato, come tutti gli altri. È assolutamente a disposizione ed è candidato a una maglia da titolare domani. Non ho ancora deciso chi scenderà in campo. Dal punto di vista delle motivazioni non sono d’accordo sul fatto che esse si trovano solo a seconda della partita e della squadra che andrai ad affrontare: ci devono essere sempre”.
MODULO - "Sono aperto a tutte le opzioni, voglio che ci sia gente con la convinzione di andare ad affrontare a viso aperto un avversario come la Roma".
VERDI - “È chiaro che un giocatore si aspetta di giocare, soprattutto quando ci sono due gare ravvicinate. Bisogna anche rispettare le scelte dell’allenatore. Mi sarebbe piaciuto vederlo anche solo una mezz’ora in campo, non ha avuto la possibilità di farlo, ma adesso sta a lui dimostrare di potersi meritare la possibilità di scendere in campo contro grandi squadre come Argentina e Inghilterra".
RIENTRI - "Poli e Orsolini stanno bene, gli manca un po’ di ritmo partita, ma dal punto di vista fisico stanno bene".
DI FRANCESCO - "È vero che deve e può incidere un po’ di più. Deve togliersi di dosso quella responsabilità eccessiva che a volte si sente addosso, tralasciando quelle che sono le sue qualità da sfruttare al meglio. Deve avere maggiore intraprendenza e convinzione nel prendere palla e tentare la giocata, nell’essere più presente e continuo nell’azione. Se riesce ad entrare con maggiore costanza nel vivo delle azioni può diventare determinante per il suo ruolo”.
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