SOS Fanta News Djimsiti, espressa richiesta di cessione in Arabia all'Atalanta: cosa manca per chiudere

Djimsiti, espressa richiesta di cessione in Arabia all'Atalanta: cosa manca per chiudere

Marco Astori
Il vice capitano nerazzurro ha espressamente chiesto alla società nerazzurra di potersi trasferire all’Al-Diriyah, in Saudi League, in Arabia.

Berat Djimsiti è ad un passo dall'addio all'Atalanta: come conferma oggi il Corriere di Bergamo, il vice capitano nerazzurro ha espressamente chiesto alla società nerazzurra di potersi trasferire all’Al-Diriyah, in Saudi League, in Arabia. "Già dalla primavera c’erano stati diversi sondaggi sul nazionale albanese classe 1993 da parte di club arabi, che lo corteggiavano in realtà da ben due anni. Offerte che, dopo il Mondiale, sono subito aumentate di numero e intensità, a poco a poco fino a far breccia nella testa e nel cuore del numero 19 nerazzurro, ora pronto anche a un vero e proprio cambio di vita. L’Atalanta l’avrebbe voluto blindare, vista l’importanza dell’esperienza del giocatore, unita a personalità da trascinatore e qualità tecnica, nello scacchiere tattico nerazzurro.

Ma è proprio per il rapporto di fiducia e stima reciproca instaurato in questi anni che ha indotto il club a non bloccarlo, accogliendo invece la sua richiesta. L’Al-Diriyah ha proposto a Djimsiti un contratto biennale a 3 milioni di euro. Stessa cifra che è stata offerta all’Atalanta per il cartellino. E così, proprio nel momento in cui mister Sarri lo stava inserendo negli schemi della sua linea a 4, Djimsiti ha chiesto alla società nerazzurra di lasciarlo andare in Arabia Saudita. Ora i nerazzurri stanno parlando con la dirigenza dell’Al-Diriyah per giungere ad un accordo economico che possa realmente soddisfare tutte le parti in causa. Il sogno dell’albanese nato a Zurigo — la cui moglie Alisa ha recentemente aperto un negozio col suo brand di abiti in via Borfuro in centro a Bergamo (Jalizè Couture) — è infatti quello di concludere la carriera in Arabia Saudita, con forti motivazioni economiche, una scelta fatta sempre più spesso dai giocatori della Serie A e dell’Atalanta stessa", si legge.