SOS Fanta News Dieci infortunati, chi svincolare e chi tenere: Schick, Ghoulam, Verdi, Conti, Milik...

Dieci infortunati, chi svincolare e chi tenere: Schick, Ghoulam, Verdi, Conti, Milik...

Alessandro Cosattini

Gli infortuni seri purtroppo condizionano eccome, al fantacalcio. C’è chi ama rischiare e aspettare, chi si fida della prudenza, chi fa scelte diverse durante l'asta di riparazione e coi nuovi arrivati dal mercato invernale. Dal Pata Castro a Faouzi Ghoulam, sono tanti i casi delicati: chi svincolare e chi tenere al fantacalcio? Ecco come gestire queste dieci situazioni spinose.

- Lucas Castro: l’operazione al ginocchio è superata, il Pata ha lavorato sodo per bruciare le tappe e ora il rientro è davvero vicino. Ieri - come riportato dal sito ufficiale del Chievo Verona - ha svolto gran parte dell’allenamento con i compagni e ha terminato con un lavoro differenziato. Può tornare tra i convocati con l’Atalanta il 4 febbraio o col Genoa l’11 febbraio, poi avrà bisogno di ancora qualche partita per entrare in forma. Già dalla seconda metà di febbraio può tornare titolare, quindi è da tenere.

- Faouzi Ghoulam: già da settimana scorsa ha ripreso a lavorare col gruppo quasi interamente. Il recupero è stato impressionante, certificato anche dal professor Mariani nel corso dell’ultima visita di controllo. Ha svolto le prove tattiche pre-Bologna agli ordini di Maurizio Sarri e vorrebbe tornare tra i convocati già per la sfida col Benevento. Il Napoli è prudente, ma il rientro non è lontano: per Benevento o Lazio dovrebbe rientrare in lista, poi Sarri lo reinserirà gradualmente nelle rotazioni verso fine febbraio. Si può tenere, anche perché prima dell'infortunio era il difensore migliore del fantacalcio.

- Patrik Schick: retto femorale della gamba sinistra, edizione terza. Il muscolo di Patrik Schick è evidentemente mal allenato, troppo sollecitato, mai fino in fondo guarito se è vero che siamo al terzo infortunio nella stessa zona. Il primo fu proprio alla vigilia di quel Samp-Roma di settembre poi rinviato per pioggia. Solo un risentimento, tanto che una settimana più tardi Schick entrò nel finale di Roma-Verona stirandosi. Lento recupero, Di Francesco che parla di fibrosi e si arriva a sabato: “Distrazione del terzo prossimale del retto femorale sinistro con quota di edema”, si legge dal comunicato. Salvo cattive nuove starà fermo 15 giorni: rientro in campo previsto in circa tre settimane dunque. Se parliamo solo di un discorso legato all'infortunio, si può tenere perché entro due settimane può tornare ad allenarsi. Se invece il discorso è tecnico, bisogna fare delle valutazioni. Si può svincolare solo ad alcune condizioni: se avete la certezza di prendere un attaccante migliore, come potrebbe essere Babacar al Sassuolo, oppure sempre titolare come Antenucci, soprattutto se non avete in rosa Dzeko. Schick resta comunque la prima alternativa al bosniaco. In una lega dai 10 partecipanti in su sarà difficile trovare di meglio, visto che Schick quando sta bene gioca o subentra, va spesso a voto. Di gol, vista la situazione sua e della Roma, è difficile aspettarsene tanti.

- Dennis Praet: si profilano tempi lunghi per il centrocampista belga che dovrà stare fermo circa 40 giorni dopo l’infortunio muscolare rimediato mercoledì sera nel secondo tempo contro la Roma. Gli esami strumentali hanno confermato una lesione muscolare al bicipite femorale della coscia destra: Praet ha già iniziato le terapie, i tempi di recupero verranno precisati meglio tra un paio di settimane quando il giocatore si sottoporrà a nuovi accertamenti. Ma prima di metà marzo sarà comunque difficile rivederlo in campo da titolare. Al fantacalcio era un ottimo giocatore ma non faceva la differenza con i bonus, quindi per un giocatore simile ma non infortunato si può sostituire, pensiamo anche a giocatori leggermente al di sotto del livello di Barak o Cristante. Se avete Barreto, potete anche tenerlo.

- Arek Milik: è reduce da una doppia rottura del crociato (prima al sinistro e poi al destro), ha ripreso a lavorare col gruppo come il compagno Ghoulam, ma è più indietro. Il Napoli è molto prudente e vuole procedere con grande cautela, in accordo col professor Mariani che lo ha visitato lo stesso giorno di Ghoulam. Prima deve tornare a lavorare completamente col gruppo, poi potrà rientrare tra la seconda metà di febbraio e la prima settimana di marzo. Da tenere in coppia con Mertens, così in futuro sarete coperti e per ora non vi servirà. Se svincolandolo arrivate a uno come Palacio, potete tagliarlo.

- Juan Cuadrado: l’intervento chirurgico per eliminare la pubalgia è perfettamente riuscito e i tempi di recupero sono fissati. “Si prevedono circa 30 giorni per la ripresa della preparazione atletica”, ha spiegato ufficialmente la Juventus. Secondo La Gazzetta dello Sport, da quando ricomincerà a correre ci vorranno altri 15-20 giorni prima di poterlo vedere in campo dall'inizio: il colombiano potrebbe rientrare in meno di due mesi. “Voglio essere ottimista – ha detto Beppe Marotta –, 40 giorni e lo riavremo”. Allegri spera di riaverlo per la fine di marzo. Con Douglas Costa o Bernardeschi potete anche tenerlo, ma in questo caso la valutazione va fatta soprattutto per il numero di partecipanti. In una Lega a 8 si possono fare buoni colpi a centrocampo e si può svincolare, soprattutto se a metà marzo rischiate di essere già fuori dai giochi al fantacalcio. In una lega a 12 si può anche tenere e aspettarlo, è un giocatore importante. In ogni caso quando tornerà non sarà titolare fisso, ma si alternerà come al solito con Bernardeschi e Costa, poi ci sono anche Dybala e Mandzukic.

- Simone Verdi: si è fermato contro il Napoli per una lesione al bicipite femorale. Il Bologna rimanda entità precisa della lesione e valutazione dei tempi di recupero per effettuare ulteriori esami: lo stop comunque si preannuncia lungo, attorno ai 30-40 giorni. Salvo sorprese, salterà le prossime 6 gare e proverà ad esserci il 18 marzo contro la Lazio. Tornerà dunque per le ultime 10 giornate del campionato, non di più. Si può comunque tenere, soprattutto da centrocampista, visto che è titolare fisso nel Bologna quando sta bene. È una situazione abbastanza simile a quella di Cuadrado, anche se può tornare un po' prima in campo da titolare.

- Andrea Conti: le indicazioni sul suo rientro arrivano direttamente da Rino Gattuso che ha fatto il punto sulle condizioni del terzino alla viglia della scorsa sfida di campionato contro la Lazio. Queste le parole dell’allenatore del Milan: “Conti? Se non sbaglio sono passati quattro mesi, sta correndo, fra un mese si vedrà in campo con noi. Non bisogna aver fretta. Il crociato dipende dall’atleta, dal fisico, dall’infortunio”. Tra fine febbraio e inizio marzo tornerà dunque a lavorare in gruppo, poi avrà bisogno di almeno altre 2-3 settimane per ritrovare i ritmi coi compagni. Rispetto a Ghoulam, a parità di condizione, porta meno bonus e torna leggermente più tardi. Quindi se Ghoulam si può tenere, su Conti bisogna fare le valutazioni in base alla vostra difesa. In coppia con Calabria si può tenere. Se siete corti dietro svincolatelo e prendete un titolare.

- Alessio Cerci: in seguito a un problema muscolare accusato in allenamento, è stato sottoposto ieri ad esami diagnostici all'ospedale di Borgo Trento che hanno evidenziato una lesione di primo grado al bicipite femorale sinistro. Secondo le indiscrezioni provenienti dallo staff medico dell’Hellas, il giocatore starà ai box per tutto il mese di febbraio. Trattandosi di una ricaduta, l’attaccante rischia uno stop anche più lungo: entro la metà di marzo Pecchia conta di averlo al top della forma. Ma si può svincolare.

Rick Karsdorp: il suo infortunio al ginocchio va a sommarsi ai tanti problemi fisici che aveva già avuto. In questo caso c’è poco da fare, purtroppo: svincolatelo senza troppi dubbi, il giocatore non è al 100% e gli servirà tempo per rimettersi a posto. Il classico caso in cui conviene tutelarsi con un altro jolly dal mercato per il fantacalcio.