SOS Fanta News De Zerbi: “Niente Spartak! La verità su Scamacca, Djuricic non accetta di non giocare da 8”

De Zerbi: “Niente Spartak! La verità su Scamacca, Djuricic non accetta di non giocare da 8”

Guglielmo Cannavale

Roberto De Zerbi dice davvero tutto. Intervistato da Sportitalia, l'allenatore del Sassuolo ha parlato così di molti singoli, da Ferrari a Djuricic fino a Locatelli. Approfondendo anche l'addio in prestito di Scamacca, di proprietà dei neroverdi.

MERCATO - "Mercato? Va bene così il Sassuolo, chiedo solo la salute della rosa. C’è solo da valutare la condizione di chi rientra da infortuni lunghi".

DIFESA - "Ogni tanto ci perdiamo, abbiamo dei vuoti di concentrazione. Il gol di Leao ancora fa male, ha indirizzato la partita contro il Milan".

TONALI - "Tonali per Locatelli? Non ho bisogno di niente, non ho bisogno di prendere nessuno. Si è creato un bel gruppo, dalla società alla squadra. Non ci sono giocatori che vogliono andare via, anche se devono andare a migliorare. Tonali è un grandissimo giocatore, lo conosco bene. Mi piace tantissimo".

LOCATELLI - "Quando mi chiedono di Locatelli dico spesso che il merito principale è del gruppo storico del Sassuolo. Lui sapeva giocare anche prima di venire qui, ma la differenza l’ha fatta calarsi in un certo modo in questa realtà e allenarsi in quel modo. Sono stati importanti i compagni".

SCAMACCA - "Scamacca purtroppo è capitato con attaccanti molto forti che stanno facendo bene. Mi è dispiaciuto, magari lo avremmo anche potuto tenere ma forse avremmo fatto troppa confusione davanti. È molto forte, tecnico e completo. Fisicamente è un centravanti, ma ha tecnica non da centravanti, sa anche cucire il gioco e venire nel campo. Con me può giocare benissimo. Abbiamo preferito tenere Caputo, Defrel e Raspadori su cui puntiamo molto".

SPARTAK MOSCA - "Un regalo di Natale dallo Spartak? Non mi mettete in difficoltà. Non è una questione economica. Ad anno in corso non esiste per me lasciare il posto in cui sono, non è neanche una possibilità, non c’è nessun regalino o regalone. Non ho voluto ascoltare nessun genere di proposta".

FUTURO - "C’è tempo per tutto, anche per andare via. Non è che per forza devo stare 10 anni qui, ma non è neanche scontato che uno dopo due anni deve andare via. Se non mi mandano via loro, oggi non è nella mia testa andare via. A fine anno vediamo come abbiamo finito e vediamo tante cose".

NAPOLI - "Il Napoli è una delle squadre migliori quando sta bene, ha una delle migliori difese oltre ad aver fatto tanti gol. Se sogno di allenare il Napoli? Devo dire che quella di Napoli è una pizza molto calda, bellissima e che mi è rimasta nel cuore. Non posso non avere un bellissimo ricordo della piazza di Napoli. Sono stato bene lì. Mi sono legato agli azzurri come a tutte le altre società in cui ho militato. Il Napoli, tuttavia, al momento è guidato da un grande allenatore come Rino Gattuso. Ho un ottimo rapporto con Rino, penso che sia una bellissima persona oltre che un validissimo professionista. Non posso che augurare il meglio a lui e al suo Napoli".

GIOCATORI DA BIG - "Se Locatelli, Djuricic, Boga e Berardi sono da big? Io sono di parte e dico di sì. Mi dispiace quando vengono citati solo gli attaccanti, Ferrari sta facendo un campionato strepitoso ed è stato anche convocato in Nazionale, di lui si parla poco. Consigli sta parando tutto, non so se c’è qualcuno con una media-voto superiore. La squadra è composta da tanti giocatori di qualità".

GIAMPAOLO - "Giampaolo è mio amico e sono felice di essere suo amico. Nel calcio poi si ribaltano sempre i giudizi. Il Torino è ultimo ma in tante partite stava vincendo fino a pochi minuti dalla fine, anche con noi. Io ho preso qualcosa da Giampaolo".

DJURICIC - "Cosa gli manca per tornare quello di prima del Covid? Mi fa piacere questa domanda, io e lui abbiamo un rapporto di odio e amore. Lui è un professionista esemplare, non accetta di giocare non da 8 in pagella - riporta SOS Fanta -. Io gli metto in testa che un numero 10 deve sapere rendersi utile anche quando non è in giornata, perché poi quando è in giornata ti fa vincere la partita da solo. Lui deve migliorare nel prendere qualche 6 quando non è nella massima ispirazione".