SOS Fanta News D'Aversa: "Vi dico una cosa su Almqvist e Kaba. Krstovic? È determinante"

D'Aversa: "Vi dico una cosa su Almqvist e Kaba. Krstovic? È determinante"

Redazione

Roberto D'Aversa, tecnico del Lecce, ha parlato in conferenza stampa alla vigilia della sfida contro il Torino. Le sue parole riprese da TMW.

ALMQVIST - "Per me ci facciamo influenzare dalla mancanza di gol. Pontus può sembrare non sia presente, poi ti tira fuori la giocata che possono fare in pochi, come Pontus e Banda, che strappano e ti creano un'occasione da soli. Non ha potuto rifiatare, ma neppure Ramadani".

KRSTOVIC - "Ha subito una marcatura asfissiante? La subirà anche domani. Può superare questo ostacolo prendendo le contromisure, venendo incontro ad esempio. Probabilmente qualche difensore all'inizio non lo conosceva. Quando poi dimostri di essere determinante tutti provano a farti innervosire. Quando giochi per la squadra il gol arriva. L'importante è che rimanga sereno e non si faccia influenzare dal gol o non gol. È un ragazzo altruista che aiuta la squadra in entrambe le fasi".

KABA - "Spezzo una lancia a suo favore. Convive con un problema fisico dalla partita col Sassuolo. Un giocatore con la sua strapotenza fisica ci sta che in un momento della partita possa calare, spende tante energie. Nelle altre partite spesso poi si è ripreso. Ci sono state circostanze in cui abbiamo giocato in 10 e lui ha contribuito tanto. Nell'ultima non si è ripreso, infatti l'ho sostituito. Ma sta convivendo con un problema non indifferente".

GENDREY - "Non sono d'accordo sul fatto che Gendrey sia in debito. Nel primo tempo Gendrey è stato il migliore in campo. Nell'episodio del rigore è stato inesperto, tra l'altro era un mezzo rigore. Anche contro il Sassuolo aveva fatto una prestazione bellissima".

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DORGU - "Gallo e Dorgu mi garantiscono 90 minuti di qualità".

VENUTI - "Ha pagato il fatto di stare tanto tempo fermo. Con la Juve ha giocato. In allenamento dà sempre il massimo e avrà i suoi minuti".

PICCOLI E SANSONE - "Chiaro ci siano difficoltà, questi ragazzi spingono in allenamento. Ma non c'è abbondanza: ci sono Krstovic e Piccoli, uno gioca e uno sta in panchina. I dubbi poi un allenatore li ha sempre. Senza Banda eravamo in difficoltà. L'importante è che i subentrati si facciano trovare pronti: il calcio di oggi è cambiato, si gioca in 16. Più scelte abbiamo meglio è".

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