Attualmente svincolato, Matteo Darmian torna a parlare dell'esperienza terminata con l'Inter dopo sei anni e del suo futuro. Ecco le sue parole a SportMediaset:
Darmian: "Niente ritiro, ecco in che campionato voglio giocare! Su Palestra, Mkhitaryan, Chivu, Conte e Inzaghi..."
CONTINUARE A GIOCARE - "So solo che ho passato un bellissimo periodo all’Inter e che ho avuto tutto quanto desideravo avere dal calcio e dalla vita. Ora è certo che voglio continuare a giocare, perché mi sento veramente bene. In Italia o all’estero? Sicuramente in Italia".
PALESTRA - "Similitudini con Palestra? Parlo per me e posso dire che allora era arrivato il momento giusto per fare quel salto. Una opportunità per tutti, professionale ed economica, colta al volo. In nerazzurro ho ottenuto tutto quanto speravo. Quando ho lasciato il Parma sapevo dove stavo andando: in un grande club, con responsabilità importanti, dove lotti per traguardi grandi. Sono felicissimo dei successi ottenuti, sono stati sei anni magnifici".
TRE SCUDETTI - Tutti e tre gli scudetti sono stati belli, forse se ne dovessi scegliere uno sceglierei quello della seconda stella, ma ogni vittoria ha un sapore bellissimo. Anche il 19esimo, per esempio, è indimenticabile, perché è stato il mio primo, quello che ha oltretutto rotto l’egemonia della Juve. E quest’anno, beh, una bella rivalsa. Con tutti gli allenatori ho avuto ottimi rapporti. Conte ad esempio lo conoscevo già dalla Nazionale, sapevo cosa chiedeva e voleva. Inzaghi ha portato avanti il percorso e lo ha consolidato. Poi è arrivato Chivu che è stato bravissimo a capire il momento, quanto pesasse il ko in Champions, e ci ha dato subito quello di cui avevamo bisogno. Si è inserito nel modo giusto e il gruppo ha recepito. Un gruppo forte e di valore: insieme siamo tornati a vincere".
RITORNO ALL'INTER - Niente ritorno all'Inter come è successo con Mkhitaryan? "Un campione, dentro e fuori dal campo, sono molto contento che abbia rinnovato, l'Inter e i suoi tifosi possono continuare a godersi un grande campione. Per quanto riguarda me, ripeto, mi mancherà tutto perché sono stati sei anni importanti. Adesso ho solo molta voglia di rimettermi in gioco e tornare a giocare".
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