Arrivano notizie importanti sugli infortunati e non solo durante la sosta natalizia. Nel mirino c'è già la 15a giornata, in programma domenica prossima (si parte con Inter-Crotone alle 12.30). Di seguito le ultime notizie in arrivo dai campi e dai quotidiani sugli infortunati e i possibili cambi di formazione in chiave fantacalcio.
DAI CAMPI - Novità per Deulofeu e de Ligt! Demiral, Pasalic, Correa, Ramirez e Iago…
CORREA - In casa Lazio il timore maggiore è per le condizioni del Tucu Correa. Come riporta Il Messaggero, “ha recuperato in breve tempo per la sfida col Milan, ma nella stessa partita, dopo appena venticinque minuti, l’argentino si è fermato per una piccola ricaduta. Adesso si attendono gli esami per capire la gravità del problema, ma i dubbi su di lui sono parecchi, anche che possa restare fermo per l’intero mese di gennaio”, si legge.
CAICEDO - “Il caso Caicedo”, si legge sul Corriere dello Sport. È da valutare la posizione dell’attaccate in scadenza nel 2022. Come si legge sul quotidiano, “la panchina di San Siro ha aumentato il suo malumore, è corteggiato dalla Fiorentina. La società lo valuta non meno di 5-6 milioni, se arriverà un’offerta allettante verrà valutata. Finora sono stati smentiti contatti di alcun tipo con eventuali club interessanti. Caicedo, al di la delle smentite di dicembre, non sembra più blindatissimo”, si legge.
STRAKOSHA - Il Corriere dello Sport torna sulla situazione di Thomas Strakosha in casa Lazio. Come si legge sul quotidiano, "l’infortunio di maggio, la crisi estiva, l’arrivo ingombrante di Reina, il Covid, la perdita del posto, il rientro fugace con l’Udinese, l’esclusione successiva, le sette panchine di fila (da Borussia-Lazio a Milan-Lazio). Il 2020 non è stato l’anno di Thomas Strakosha, numero uno destituito. Nella prima metà della stagione in corso ha giocato solo 6 volte (5 in campionato, una in Champions). Il nuovo anno varrà come bivio per il portiere albanese: ad oggi, salvo cambiamenti improvvisi, non gli resta che la Coppa Italia per tentare la scalata. S’annuncia durissima. In più è in scadenza nel 2022, contrattualmente la data inizia ad essere dietro l’angolo. Strakosha attende segnali da Inzaghi e dalla società. A lui, invece, spetta il compito di farsi trovare pronto per la doppia chiamata. Reina è stato promosso da Inzaghi con la scusa che Thomas deve riprendersi dallo stop di novembre. Era stata annunciata una staffetta, è rimasta un’idea. Quando gli sarà concessa una nuova occasione non potrà sprecarla", si legge.
PASALIC - Mario Pasalic a fine 2020 si è sottoposto all’operazione per poter risolvere il problema di pubalgia accusato negli ultimi mesi. L'idea dello staff medico dell'Atalanta è riaverlo entro fine gennaio a disposizione senza problematiche così da poter pensare alla fase decisiva della stagione con maggiore serenità. Nello specifico - secondo quanto filtra da Bergamo - Pasalic dovrebbe tornare a metà gennaio, per la Coppa Italia col Cagliari (14) o il Genoa in campionato (17).
RONALDO - Secondo La Gazzetta dello Sport, Cristiano Ronaldo ha ottenuto l'ok dalla Juventus per allenarsi soltanto domani con la squadra. Niente rientro oggi agli allenamenti come stabilito, il portoghese rientra 24 ore dopo ma comunque rimane ovviamente disponibile al rientro in campionato dopo la sconfitta pesante con la Fiorentina.
JUVE - Tutta la rosa a disposizione in casa Juve per la ripresa degli allenamenti dopo la sosta natalizia. Come riportato da Sky Sport, anche Chiellini, de Ligt e Demiral si sono allenati insieme ai compagni, in gruppo. Il capitano bianconero era reduce da un problema alla coscia; de Ligt si era fermato nell'ultimo match per un problema muscolare già superato, mentre Demiral ha recuperato dopo una lesione di basso grado del muscolo retto femorale della coscia destra. Tre buone notizie per Pirlo e la sua Juve.
CAGLIARI - Dall’infermeria: personalizzato per Zito Luvumbo e Paolo Faragò; a riposo Marko Rog: accertamenti in corso per il centrocampista croato, uscito al 15’ del primo tempo di Roma-Cagliari per un fastidio al ginocchio destro.
UDINESE - L'Udinese si è ritrovata questo pomeriggio in vista della sfida di domenica contro la Juventus. Presente anche Jean Viktor Makengo, colpito recentemente dal grave lutto della perdita del papà. Come riportato da udineseblog.it, il centrocampista era tornato in Francia e non era stato quindi convocato per le gare contro Cagliari e Benevento. Adesso è rientrato ed è nuovamente a disposizione di Gotti, pronto a dare una mano ai compagni in vista di un calendario particolarmente intenso. Ha recuperato anche Deulofeu, che dopo l'infortunio rimediato contro il Benevento (edema osseo) si è allenato ogni giorno, compreso il 25 dicembre: sia lui che Forestieri saranno a disposizione di Gotti per la Juventus.
RAMIREZ - Uno dei casi più spinosi in casa Sampdoria è senza dubbio quello di Gaston Ramirez, da mesi ai ferri conti col presidente Ferrero. Come sottolinea da Il Secolo XIX, “il giocatore sembra svogliato e distante. Basti dire che finora nelle 13 presenze si è segnalato soprattutto per le polemiche con gli arbitri (4 gialli) più che per giocate e gol (zero). Nelle prossime partire si gioca le residue chance di potersi sedere al tavolo con Ferrero per discutere il suo futuro. Attenzione però perché all’orizzonte c’è l’imminente ritorno a Genova di Depaoli, che l’Atalanta non intende tenere. E chissà che Ramirez non possa diventare argomento di dialogo dopo la lite tra Gasperini e il Papu Gomez.
SAMPDORIA - In attesa di Kristoffer Askildsen, Omar Colley, Mikkel Damsgaard, Jakub Jankto, Morten Thorsby e Maya Yoshida – attesi per la mattinata di domani, martedì 29 dicembre, quando è in programma una doppia seduta -, i blucerchiati si sono rimessi in moto sul campo 2 del “Mugnaini”. Esercitazione tecnico-atletica, preceduta da lavori di riattivazione: questo il menù dell’allenamento per il gruppo agli ordini di Claudio Ranieri e del suo staff tecnico. Per Bartosz Bereszynski individuale programmato sul campo con lavori atletici e tecnici con la palla. Soltanto massaggi per Albin Ekdal e seduta specifica per Nik Prelec. Terapie di recupero infine per Alex Ferrari e Manolo Gabbiadini.
VERONA - Emergenza attaccanti in casa Verona per Ivan Juric. Speranze di recupero per Nikola Kalinic (lesione di primo grado del muscolo bicipite femorale della coscia sinistra) in vista della ripresa contro lo Spezia, mentre ci vorrà ancora tempo prima che l’allenatore dell’Hellas possa tornare a contare su Andrea Favilli (lesione muscolo-fasciale di primo grado del bicipite femorale della coscia destra) e Samuel Di Carmine (lesione di primo grado all’adduttore). Entrambi non sono a disposizione e salvo sorprese salteranno il match in programma alla ripresa secondo Hellas1903.it.
BENEVENTO - Ripresa degli allenamenti in casa Benevento. A fare il punto sulle condizioni della squadra è ottopagine.it: “Per la sfida con il Milan saranno arruolabili Hetemaj e Maggio. Non si può dire lo stesso di Iago Falqué che è ancora alle prese con il problema al polpaccio: lo spagnolo probabilmente partirà per la trasferta di Cagliari. Visita di controllo a Roma, inoltre, per Caldirola. Il centrale difensivo dovrebbe rientrare per i primi di febbraio, ma non è escluso che possa accelerare i tempi e cominciare ad allenarsi con qualche giornata d'anticipo. Lo staff medico è particolarmente attento nel monitorare la situazione, in modo da evitare possibili ricadute o ulteriori problemi. Caldirola, comunque, sta rispondendo bene alle cure e non vede l'ora di ritornare in campo per dare man forte alla sua squadra”, si legge.
PARMA - Lavoro differenziato per Alberto Grassi, Vincent Laurini, Giuseppe Pezzella e Matteo Scozzarella. Si attendono novità sulle condizioni di Gervinho, che resta a rischio per il Torino (qui le ultime sull'infortunio).
CROTONE - "Cigarini ha iniziato a lavorare col gruppo", fa sapere il club sul sito ufficiale. Restano ancora indisponibili Benali e Rispoli al momento in vista della ripresa del campionato. Il Crotone domenica giocherà contro l'Inter.
PASTORE - Secondo La Gazzetta dello Sport, Javier Pastore tornerà in gruppo con la sua Roma a partire da domani: "La rescissione (Pastore ha un contratto da oltre quattro milioni fino al 2023) non è un argomento, un addio a giugno forse sì. Prima però l’argentino ha bisogno di giocare e la Roma è dello stesso avviso, non fosse altro per non svalutare un capitale. Lui a Roma sta benissimo e non ha mai preso in considerazione la rescissione e anche per questo, da domani, proverà a darsi una possibilità. In attesa, in estate, di definire il proprio futuro".
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